- Autore: Abraham Ortelius
- Epoca: 1608
- Misure: 18,9 x 12,7 cm l'incisione; 30,3 x 46 cm il foglio
- Prezzo: venduto
Questa stampa antica dedicata all'Italia è inserita nella sezione indroduttiva del Theatro Del Mondo Di Abrahamo Ortelio: Da lui poco inanzi la sua morte riveduto di Abraham Ortelius, dedicata alla “Introduttione Mathematica nelle tavole Geografiche del Teatro del mondo di Abrahamo Ortelio […] composta per Michele Coigneto mathematico”.
Tra le edizioni del Theatrum Orteliano, questa del 1608 stampata dal Vrients è una delle più apprezzate grazie al lavoro di traduzione dal latino in italiano del vicentino Filippo Pigafetta.
La parte di testo che circonda la carta geografica d'Italia descrive come ricavare dalle mappe la misura della longitudine e latitudine e l'incisione serve da esempio.
L'Italia è delineata in maniera schematica con il solo profilo costiero, basato sul Mercatore, e alcune città mostrate a castello. Delle manine poste ai quattro quadranti reggono due fili retti che individuano la posizione di Roma con il suo meridiano e parallelo.
Nel retro del foglio si illustra come usare tali numeri per calcolare le distanze tra città e in particolare si indica come, numeri alla mano, camminando 10 ore al giorno ipotizzando d'avere “da pertutto transito commodo”, si possa fare “il viaggio d'intorno alla terra in spacio de duoi anni manco 10 giorni”. Dal che si deduce o che nel seicento la terra fosse ancora stimata abbastanza più piccola del reale, o che l'uomo del primo barocco avesse una buona gamba.
Inseriamo il solo dettaglio della parte incisa di questa piccola Italia inserita nell'indroduzione del Theatro Del Mondo di Abrahamo Ortelio:


