- Autore: Sebastian Münster
- Epoca: 1545
- Misure: 34 x 25,3 cm al riquadro della xilografia; 41 x 32 cm il foglio
- Prezzo: venduto
Interessante ed arcaica carta geografica antica d'Italia fatta incidere su legno da Sebastian Münster originariamente per la Geographia Universalis, quindi riutilizzata con l'aggiunta del titolo "Italia mit den dreien fürnemsten Inseln Corsica/Sardinia und Sicilia" all'interno della sua celebre Cosmographiæ Universalis, precisamente nell'edizione tedesca di Basilea dal titolo Cosmographia: Beschreibung aller Lender durch Sebastianum Munsterum, in wölcher begriffen aller Völcker Herrschafften.
Il fascino è insito nella semplicità della rappresentazione dell'Italia sormontata dalla indicazione "Italia mit den dreien fürnemsten Inseln Corsica/Sardinia und Sicilia" che nelle edizioni postume sarà leggermente modificata; in effetti a livello geografico la Penisola è mostrata in maniera estremamente elementare con enormi fiumi a doppia sponda i quali si insinuano nelle infinite file di montagne che constano di ininterrotti coni di talpa, in alcuni punti simili ad una grossa corda, in altri ad accumuli di sacchi di iuta. Solo l'Etna è considerato degno di differenziazione con la sua forma conica che sprigiona immani lingue di fuoco.
La linea costiera d'Italia è frastagliata oltre ogni ragionevole legame col reale. Di centri abitati non ne sono indicati molti; d'altronde, con tutto lo spazio occupato da questa Natura d'ostacolo ed ingombrante, di aree libere nel legno dove inserire le città, rappresentate da un castello di modello nordico, non ne restava troppo. Nel lato sinistro entro un riquadro sono posti alcuni nomi geografici tradotti dal latino all'italiano.
Nella carta geografica antica d'Italia del Münster "Italia mit den dreien fürnemsten Inseln Corsica/Sardinia und Sicilia" è ancora visibile la fessura che attraversava tutta la tavola di legno e che aveva inizio tra il lago di Como e quello d'Iseo.
Il foglio presenta una conservazione molto buona. La carta geografica è stata arricchita in tempi successivi con una coloritura che ben evidenzia la sua geografia fisica, caratterizzata dal blu intenso del mare e dei fiumi, colore che veniva sovente adoperato nelle mappe del XV e XVI secolo.
Se desideraste approfondire l'operato di questo fondamentale autore, vi invitiamo a leggere le pagine dedicate a Sebastian Münster.

