ITALIA in suos STATUS divisa

carta geografica italia eredi homann
  • Autore: Homannianis Heredibus
  • Epoca: 1752
  • Misure: 58,6 x 53 cm l'incisione; 64,4 x 54,8 cm il foglio
  • Prezzo: venduto

Carta geografica d'Italia con la suddivisione politica alla metà del settecento, disegnata nel 1742 adoperando il modello del Signor De l'Isle e pubblicata a Norimberga dagli eredi dell'Homann col titolo “Italia in suos Status divisa et ex prototypo del Isliano desumta” all'interno del Major Atlas Scholasticus ex Triginta Sex Generalibus et Specialibus Mappis Homannianis del 1752.

In virtù dei colori, stesi integralmente all'epoca come consuetudine nelle mappe settecentesche di area tedesca, non solo dell'officina Homann, la carta geografica d'Italia assume una leggibilità totale ed una grazia decorativa unica, esaltata dalla bellezza del cartiglio ove si legge “Italia in suos Status divisa et ex prototypo del Isliano desumta” e nel quale si riconoscono quegli aspetti allegorici che contraddistinguono la Penisola, quali abbondanza, amore per le arti, per il mare e soprattutto la presenza della Chiesa.

La forma dello Stivale deriva direttamente dalla carta geografica d'Italia creata dal De l'Isle nel 1700, la quale, avvalendosi degli studi astronomici del gesuita Giovanni Battista Riccioli, rispetto al modello maginiano del 1608 fino ad allora stimato il migliore, presenta modifiche e progressi di tutto rispetto. In effetti, è migliorata la conformazione dei profili costieri; è più corretta la proiezione geografica, grazie alla rettifica degli elementi astronomici; è nettamente aggiustata la configurazione delle isole, Sardegna in particolare.

In alto extra margine si ripete in italiano quanto succintamente è indicato nel cartiglio, affermando come il modello del De l'Isle sia conforme agli elementi geografici del Sgr. Schaz. Johann Jacob Schaz, o più comunemente Schatz, è stato insegnante e bibliotecario, autore di alcune opere pensate per gli studenti di livello superiore, talvolta edite proprio dagli eredi di Homann: questa carta geografica illustra l'Italia in accordo alle descrizioni ed insegnamenti dell'esimio professore.

Homann è stato il rifondatore della cartografia in Germania dopo il crollo seguito alla Guerra dei Trent’anni, autore di mappe esteticamente belle e aggiornate al suo tempo, suggellate da un indubitabile successo. Il suo nome divenne sinonimo di qualità, tanto che dopo la morte nel 1724 gli eredi, prima il figlio Johann Christoph Homann, quindi Johann Georg Ebersberger e Johann Michael Franz, nel proseguire l'attività, scelsero di mantenere nei cartigli delle loro produzioni il nome Homann, affiancandolo alla sola specifica “Erben”, “eredi” in italiano. L'officina cartografica in effetti proseguì con immutata riuscita fino al primo ottocento.

Il foglio è ben conservato; la piega editoriale integra; i margini adeguati e privi di strappi. La coloritura è ottima e, adoperando le consuete tre tinte rosa/giallo/verde, presenta la accortezza, quando due Stati confinanti abbiano necessariamente il medesimo colore, di renderne uno appena accennato, così da aiutare nella visione della situazione politica italiana del tempo. La stessa attenzione si riscontra in alcune suddivisioni amministrative, come nel caso del Regno di Napoli.
Unica pecca è un accenno di accavallamento lungo la piega editoriale della carta, tanto che la datazione appare 1742 e non 1752, venendo la “X” in parte celata.

Inseriamo due ingrandimenti della sola parte incisa della “Italia in suos Status divisa et ex prototypo del Isliano desumta” edita dagli eredi di Homann:

carta geografica italia eredi homann

carta geografica italia eredi homann


Appuntamenti

Il prossimo appuntamento sarà ad ottobre con l'edizione di autunno del Mercanteinfiera di Parmastand mercanteinfiera 2025
Inseriremo ogni informazione nella pagina dedicata al Mercanteinfiera autunno 2026.