GRAECIA MAGNA sive pars ultima ITALIAE

carta geografica magna grecia cellarius
  • Autore: Christophorus Cellarius
  • Epoca: 1703
  • Misure: 35,1 x 25 cm il foglio
  • Prezzo: venduto

Molto decorativa ed accurata carta geografica dell'Italia meridionale tratta da Notitia Orbis Antiqui sive Geographia plenior di Christophorus Cellarius, celebre erudito vissuto durante la seconda metà del XVII secolo capace di una immensa produzione di studi incentrati sulla storia antica, nell'edizione di Cambridge, seconda in assoluto di quella che è una delle principali opere del Cellarius.

Come recita il titolo “Graecia Magna sive pars ultima Italiae” si desidera descrivere i territori della Magna Grecia, comprendenti la Campania, l'Apulia, la Calabria, la Lucania e il Bruzio, nel periodo romano; in effetti sono indicati i popoli che abitavano queste zone sotto Augusto; le città all'epoca esistenti e financo i fiumi portano i nomi latini del I sec. d.C.

Meraviglioso è il paesaggio costruito attorno al cartiglio, che mostra il periglioso vortice di Cariddi e sulla roccia Scilla con i suoi sei cani come gambe; sullo sfondo appare l'Etna in piena eruzione.

La costa, come i corsi d'acqua, sono tratteggiati con un segno molto serpentino, tipico delle carte geografiche del Cellarius, mentre la coloritura rende di immediata riconoscibilità le differenti regioni della “Graecia Magna sive pars ultima Italiae”.

Foglio ben conservato: vi è qualche brevissima lacerazione lungo i margini bianchi e una insignificante mancanza di carta nell'angolo alto di sinistra.


Appuntamenti

Il prossimo appuntamento sarà ad ottobre con l'edizione di autunno del Mercanteinfiera di Parmastand mercanteinfiera 2025
Inseriremo ogni informazione nella pagina dedicata al Mercanteinfiera autunno 2026.