- Autore: Gilles Robert de Vaugondy
- Epoca: 1730
- Misure: 56,4 x 43,4 cm l'incisione; 63,9 x 50 cm il foglio
- Prezzo: venduto
Grande carta geografica del Granducato di Toscana e di tutto lo Stato della Chiesa preparata da Nicolas Sanson ed edita in questo secondo stato da Gilles Robert de Vaugondy, dopo l'aggiunta della propria firma nel titolo che recita “Estats de l'Eglise et de Toscane”.
Nato nel 1600, Sanson è generalmente considerato il fondatore della cartografia francese, che in quel secolo visse il suo periodo d'oro, alla quale giunse non prima di una iniziale passione per lo studio della storia; la sua precisione ed abilità lo misero in luce tanto da farlo approdare alla corte di Luigi XIII.
In tutto Sanson produsse circa 300 mappe tra cui due del Nord America particolarmente influenti; questa del Granducato di Toscana e dello Stato della Chiesa fu originariamente inserita nel suo “Cartes générales de toutes les parties du Monde”, atlante stampato per la prima volta nel 1654.
La lastra riprende i documenti maginiani di mezzo secolo precedenti, dando una veste migliore, rivelandosi una carta di pregio notevole almeno per l'idrografia, arricchita dall'indicazione di numerosi ponti, ed i centri abitati, localizzati con simboli rapportati alla loro importanza; mentre è piuttosto sommaria nell'orografia. Grazie anche all'uso del colore, si volle indicare i confini delle diverse entità amministrative, che discendevano dalle realtà feudali e che daranno origine alle provincie odierne.
Ai primi del settecento il rame giunse per via ereditaria a disposizione di Gilles Robert de Vaugondy il quale apportò alcune variazioni, tra cui la più significativa è la sostituzione della data 1648 con l'attribuzione a sé quale editore, quindi la ristampò fino alla sostituzione di questa lastra con la sua “Etat de l'Eglise, Grand Duché de Toscane, et Isle de Corse” approntata nel 1750.
Foglio molto piacevole ed ottimamente conservato con margini sani e insolitamente ampi. Leggera coloritura dell'epoca dei soli confini secondo il gusto della cartografia edita in Francia con integrazione posteriore che le dona un notevole impatto visivo.
Inseriamo i due dettagli di questa grande carta geografica del Granducato di Toscana e dello Stato della Chiesa intitolata “Estats de l'Eglise et de Toscane”:



