- Autore: Bernard Jean-Hyacinthe Jaillot
- Epoca: 1721
- Misure: 71,6 x 55,2 cm il foglio
- Prezzo: venduto
Grande carta geografica antica dedicata a tutto il centro Italia ossia allo Stato della Chiesa ed al Granducato di Toscana intitolata “Estats de l'Eglise et de Toscane Dressez sur les Memoires les plus nouveaux”.
Essa fu preparata da Bernard Jean-Hyacinthe Jaillot, figlio maggiore di Alexis Hubert Jaillot il quale, nato scultore, riuscì ad imporsi e competere con le grandi famiglie olandesi che dominavano i mercati d'Europa nel XVII secolo. In effetti Alexis Hubert entrò in partnership a Parigi con gli eredi del Sanson, avendo così la possibilità di disporre delle lastre che furono degli atlanti Sansoniani, potendo iniziare un lavoro di reincisione ed ampliamento nello stesso periodo (1672) nel quale un disastroso incendio distrusse completamente ad Amsterdam l'officina cartografica dei Blaeu, la principale dinastia di mercanti ed editori di carte geografiche, lasciandogli disponibile una rilevante fetta di mercato.
Questa mappa con lo Stato della Chiesa ed il Granducato di Toscana deriva dal cospicuo Atlas françois contenant les cartes géographiques dans lesquelles sont très exactement remarquez les empires, les monarchies, royaumes et estats de l'Europe, de l'Asie, de l'Afrique et de l'Amérique, atlante che conobbe diverse edizioni nei primissimi anni del settecento, e fu disegnata avendo a modello la analoga di Nicolas Sanson del 1647 a cui apportò minime migliorie tra le quali l'aggiornamento dei confini politici e territoriali dello Stato della Chiesa e del Granducato di Toscana.
La fortuna di Jaillot padre e del degnissimo figlio è motivata dalla estrema pulizia delle loro carte ove ogni elemento trova uno spazio: l'idrografia è accurata; è delineata con dettaglio la trama viaria; i centri maggiori sono resi attraverso una piantina stilizzata; gli Appennini sono segnati con montagne vaghe ed indifferenziate.
Anche la dimensione rilevante del foglio dimostra un intento di prestigio e lusso, mentre la leggera coloritura strettamente dell'epoca dei confini politici ed amministrativi rispecchia i gusti francesi del settecento.
Nell'angolo alto è posto il cartiglio costruito con fantasiosi intrecci di elementi legati alla liturgia cattolica ed a simboli della Chiesa.
Il foglio è ben conservato benché abbia il margine inferiore più corto degli altri; tuttavia osservandolo dal retro si scopre che il bordo superiore è stato professionalmente ricostruito dal riquadro nero esterno.
Inseriamo due ingrandimenti della sola parte incisa per meglio apprezzare questa grande carta geografica dal titolo “Estats de l'Eglise et de Toscane” di Bernard Jean-Hyacinthe Jaillot:



