- Autore: Pietro Apiano
- Epoca: 1553
- Misure: 11,2 x 17,4 cm l'incisione
- Prezzo: venduto
La bellissima stampa antica in xilografia descrive una sfera armillare e deriva dall'opera Cosmographia Petri Apiani, per gemmam Frisium apud Louanienses Medicum & Mathematicum insignē […] di Pietro Apiano nell'estremamente rara edizione parigina del 1553.
Le sfere armillari acquistarono gran popolarità alla fine del XV secolo, per divenire a metà del cinquecento oggetti molto ricercati da nobili collezionisti, soprattutto se impreziositi da intagli e decori raffinati.
La loro struttura prevede la Terra al centro e intorno un sistema di diversi anelli -chiamati armille- che costituiscono la proiezione delle linee notevoli del globo nello spazio. Un'altra circonferenza visualizza l’eclittica, cioè il piano orbitale dei pianeti e la traiettoria apparente annuale del sole intorno alla terra.
Con la caduta del geocentrismo, si iniziarono a costruire anche sfere armillari con il Sole al posto della Terra.
La nostra stampa illustra una sontuosa sfera armillare geocentrica, elegantemente posta in un immaginario prato ed affiancata da una piccola bussola. Il massiccio oggetto fornisce ogni informazione astronomica legata alla proiezione o prolungamento nel cielo delle linee fondamentali terrestri quali equatore; tropici; poli; asse di rotazione; orizzonte dell'Universo; eclittica, quest'ultima suddivisa per gradi ed arricchita dai simboli delle costellazioni (lo zodiaco) che attraversa.
L'elegante colonna a torciglione che la sorregge si apre in una base su cui vi è l'incipit "Lucerna pedibus meis" (salmo 119, 105).
Pietro Apiano è stato un insigne matematico del primo cinquecento, ricordato anche per la sua genialità quale costruttore di strumenti per lo studio dell'astronomia tra cui le sfere armillari e per essere divenuto il professore di Gemma Frisio, che sarà a sua volta insegnante del celeberrimo Gerardo Mercatore, nonché di Sebastian Münster, ritenuto il divulgatore in Europa, tramite la sua Cosmographiæ Universalis, delle conoscenze geografiche.
Il foglio è stato anticamente unito ad un secondo foglio che così cela la parte testuale del retro, visibile solo in controluce.

