PROVINCIA DEL PRINCIPATO CITRA

carta geografica principato citra petrini
  • Autore: Paolo Petrini
  • Epoca: 1735 ca.
  • Misure: 54,3 x 43 cm l'incisione; 70,9 x 48,8 cm il foglio
  • Prezzo: 850 euro
  • Codice: (198)

Bellissima quanto rara carta geografica della Provincia del Principato Citra con eccezionale coloritura dell'epoca disegnata da Paolo Petrini ai primi del settecento, quindi edita dapprima come foglio sciolto ed in seguito raccolta nell'Atlante Partenopeo, progetto più travagliato del Petrini che si trascinerà per decenni, forse senza giungere ad una versione definitiva, giacché non se ne conosce un indice a stampa, né tantomeno una datazione sicura, secondo l'Almagià ipotizzabile verso il 1735.

Dopo il titolo Provincia del Principato Citra, Petrini specifica come la carta geografica fosse “gia delineata dal Magini e nuovamente ampliata secondo lo stato presente”, alludendo di aver lavorato aggiornando l'analoga mappa di Antonio Magini dei primi del seicento. In realtà egli si avvalse dalla Provincia del Principato Citra redatta da Giacomo Cantelli da Vignola ed edita dai De Rossi a Roma tra la fine del seicento ed i primi anni del settecento, per altro senza apportare migliorie, come è possibile riscontrare in altri suoi lavori, che non siano l'ampliamento della rete stradale la quale è sviluppata oltre il percorso della via Popilia che attraversa da nord a sud il territorio.

L'area raffigurata combacia abbastanza con l'odierna provincia di Salerno, con l'aggiunta di ampia parte della penisola sorrentina e dell'isola di Capri, abbracciando il territorio della tribù italica dei Picentini, ampliato fino al golfo di Policastro. Con un tratteggio, evidenziato dal colore rosso, vengono ben definiti i confini della Provincia del Principato Citra, la cui costa è difesa da decine di torri, pazientemente indicate nella carta geografica.

Nel mar Tirreno trova collocazione il cartiglio col titolo “Provincia del Principato Citra”; lo scudo coronato del territorio, costituito da una bussola circondata da semivoli che la fanno assomigliare ad un sole; la scala di miglia e la spiegazione dei simboli che accompagnano e differenziano le città e le abbreviazioni.

Il foglio è conservato in maniera assai fortunata, con margini ampi, soprattutto i verticali, privi di strappi grazie alla carta spessa adoperata, vagamente polverosi e con normali aloni del tempo. La piega editoriale è integra. Eccellente la coloritura dell'epoca che rende più leggibile e piacevole la mappa della Provincia del Principato Citra.

Le informazioni sulla biografia sul Petrini sono molto scarne; si sa che fu attivo a Napoli nel periodo compreso tra il 1692 ed il 1748 prima come incisore di soggetti pittorici e di ritratti di illustri napoletani, quindi come piccolo editore e libraio nel 1713 con un volume sulle facciate delle chiese più cospicue di Napoli e nel 1718 con uno sulle facciate dei palazzi napoletani. Sua è una grande ed importante veduta prospettica di Napoli, che susciterà viva eco nell'editoria straniera, pubblicata una prima volta nel 1698, quindi riproposta nel 1718 e con modifiche nel 1748.

L'Atlante Partenopeo ovvero Raccolte di tavole geografiche degli autori più classici et accurati corrette et aumentate secondo le relationi più moderne nacque come raccolta delle svariate decine di carte geografiche che il Petrini aveva delineato nell'ultimo decennio del seicento e che furono edite a Napoli ad iniziare dal 1700 dapprima come fogli sciolti, quindi raccolti in atlante.
La diffusione delle carte prima e dell'atlante poi fu ristretta all'ambito del Regno di Napoli, da cui deriva oggi la assoluta rarità, e non godette di quel successo che avrebbe meritato. In effetti, il lavoro cartografico del Petrini è chiaramente debitore delle mappe di altri autorevolissimi cartografi a lui precedenti come i Sanson o contemporanei come il De Fer e, per le carte del sud Italia, il Magini attraverso il lavoro di Cantelli da Vignola, tuttavia egli apportò con uno stile personale alcune integrazioni come l'inserimento delle strade e gli aggiornamenti nella toponomastica.

Inseriamo due ingrandimenti della sola parte incisa della carta geografica della Provincia del Principato Citra del Petrini:

carta geografica principato citra

carta geografica principato citra


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