- Autore: Gerard Mercatore
- Epoca: 1633
- Misure: 46,2 x 35,1 cm l'incisione; 49,8 x 39,5 cm il foglio
- Prezzo: 350 euro
- Codice: (366)
La “Marcha Anconitana cum Spoletano ducatu” costituisce uno dei cardini della produzione di carte geografiche tra la fine del cinquecento ed i primi del seicento per questi territori. Essa fu disegnata ed incisa da Gerard Mercatore, uno dei grandissimi in ambito cartografico, la cui influenza è tale che ancora oggi si ricorda la proiezione da lui ideata e si perpetua, per indicare le raccolte di carte geografiche, col termine “atlante” la sua dedica al saggio figlio del famoso titano Atlante.
Mercatore delineò con felice intuizione in un unico foglio sia la Marca di Ancona che il Ducato di Spoleto, coprendo grandi parti delle attuali Marche ed Umbria, delineandone i territori con cura e precisione nel reticolo idrografico, dominato dai tre laghi Trasimeno, Piediluco e il prosciugato lago di Celano, e gli allineamenti orografici. Anche i toponimi sono abbondanti e, grazie a grafie diverse, lasciano grande leggibilità alla carta geografica.
L'aspetto decorativo è curato sia attraverso il cartiglio col titolo “Marcha Anconitana cum Spoletano ducatu” adorno di fantasiose strutture geometriche e con il picchio simbolo del Piceno, sia con l'uso di attorcigliate volute che si staccano dalle lettere relative alla Tuscia nella parte bassa di sinistra e al golfo di Venezia nella parte opposta del foglio.
Dopo la morte di Mercatore le sue lastre vennero acquisite da Jodocus Hondius nel 1604 per il tramite di Cornelis Claeszoon e nuovamente ristampate all'interno di quel filone di atlanti chiamati Mercatore/Hondius la cui fortuna fu grandiosa, testimoniata dalle edizioni con i testi in più lingue.
Questa carta geografica “Marcha Anconitana cum Spoletano ducatu” proviene proprio da un volume di questo filone Mercatore/Hondius, precisamente dal secondo volume dell'edizione in francese stampata da Henricus Hondius, figlio di Jodocus, ad Amsterdam del 1633 col titolo Atlas, ou représentation du monde universel et des parties d'icelui come si evince dalla struttura del testo nel retro e dal numero di pagina.
L'esemplare di questa “Marcha Anconitana cum Spoletano ducatu” del Mercatore si presenta con interventi di restauro professionalmente eseguiti tanto da doversi controllare il foglio controluce per identificarli. Scopriamo strappi lungo i margini di cui uno entra nella parte incisa nel mare Adriatico all'altezza del 30° di latitudine; gli angoli inferiori sono ricomposti con quello di sinistra che comprende parte del riquadro. Tutta la fascia corrispondente alla piega centrale doveva mostrasi con lacerazioni e segmenti staccati che il restauro ha ricomposto con la perdita di qualche lettera o parte di essa in alcuni nomi; unicamente uno stretto tratto di mare in alto è stato ricostruito per un paio di centimetri. Tutta la schiena del foglio è stata forzatamente rinforzata con carta giapponese, rendendo meno semplice la lettura del testo francese del retro.
Inseriamo due ingrandimenti della sola parte incisa per meglio apprezzare la “Marcha Anconitana cum Spoletano ducatu” del Mercatore:



