- Autore: Vincenzo Maria Coronelli
- Epoca: 1706 ca.
- Misure: 28,5 x 19,1 cm il foglio
- Prezzo: 650 euro
- Codice: (446)
Trittico di stampe antiche della massima rarità dedicate a Verona, all'Arena ed al castello di San Felice. Furono preparate da Vincenzo Maria Coronelli ed inserite in diverse sue opere tra cui la Singolarità di Venezia, e del Serenissimo suo Dominio, lavoro strutturato edito nei primi anni del settecento.
Nella stampa antica con la pianta di Verona il punto di vista è collocato ad ovest e della città offre unicamente una dettagliata visione delle mura con i castelli, le porte, i ponti sull'Adige e sul canale artificiale dell'Adigetto, nonché il tracciato dell'antico canale che attraversava l'attuale Veronetta, uscendone da Campo Marzio.
La stampa antica con il castello S. Felice di Verona è il dettaglio dell'area più significativa delle mura veronesi. Posto in punto dominante e strategico nello spigolo nord a pochi passi dal castello di San Pietro la cui pianta, in luogo ancora più elevato, è ben visibile, mostra chiaramente i due puntoni cinquecenteschi e quel bastione che gli austriaci nell'ottocento fortificheranno ulteriormente.
L'incisione con la vista dell'anfiteatro di Verona propone uno scorcio tridimensionale accanto alla pianta ellittica dell'Arena, accompagnandola con dettagli strutturali quali le gradinate, gli scalini di salita, gli archi di sostegno e quelli di ingresso.
Le tre stampe antiche su Verona disegnate, incise e pubblicate dal Coronelli ai primi del settecento sono un'opportunità per collezionisti attenti, ottimamente conservate, ampie nei margini e con assenza di lacerazioni.
Fondatore a Venezia dell'Accademia degli Argonauti, nata come prima società geografica della storia, ma divenuta ben presto una associazione di sottoscrittori che si impegnavano ad acquistare le opere del Coronelli, tendenzialmente dimenticato nel XVIII secolo ed in quello successivo, da cui deriva una generale rarità dei suoi lavori, Vincenzo Maria Coronelli è stato riscoperto nel novecento, acquisendo il ruolo di cartografo ed editore di mappe tra i più importanti in Italia e nel Veneziano in particolare. Ebbe una produzione vasta, ma priva di organicità, tanto che non risulta semplice associare con certezza i suoi lavori ad un libro o atlante e quindi ad una datazione.
Celeberrimi sono i due enormi globi, terrestre e celestre, costruiti dal Coronelli per Luigi XIV, che lo lanciarono all'epoca quale il più abile costruttore di globi.




