- Autore: Jean Baptiste Nolin
- Epoca: 1702
- Misure: 29,1 x 23,9 cm l'incisione; 48,5 x 32,8 cm il foglio
- Prezzo: 240 euro
- Codice: (471)
Carta geografica antica del Padovano e del Polesine edita col titolo “Le Padouan et le Polsin de Rovigo” da Jean Baptiste Nolin all'interno della Nouvelle edition du theatre de la Guerre en Italie, atlante del 1702 che illustra le prime vicissitudini della Guerra di successione spagnola.
La carta si allarga oltre i territori di Padova e Rovigo, comprendendo la laguna di Venezia e parti del Ferrarese, Vicentino e Trevigiano. Nolin dopo il titolo avverte di essersi basato sugli studi di tre precedenti autori italiani: fra' Leandro Alberti il quale, con la “Descrittione di tutta l'Italia e isole pertinenti” stampata a Bologna nel 1550, aprì la strada allo studio della geografia dell'Italia; Giovanni Antonio Magini il cui atlante “Italia” del 1620 è stato alla base delle opere di vari successivi autori; Giacomo Cantelli da Vignola, fisico e geografo, che diede un importante contributo alla crescita della cartografia moderna.
In effetti, la grazia compositiva, superiore alla media delle opere coeve, non va di pari passo con gli aggiornamenti, in quanto ne “Le Padouan et le Polsin de Rovigo” Nolin riprende acriticamente le sue fonti, sicché per esempio il delta del Po non è quello dei primi del XVIII secolo come dimostra la Sacca di Goro e la foce del Po delle Fornaci occluse da tempo. Foglio particolarmente felice, senza difetti e con margini molto ampi e regolari. La coloritura, benché rispettosa dei canoni francesi del periodo, solo ad uno sguardo attento si rivela non coeva.

