CARTA GEOGRAFICA DELL' STATO VENETO IN' ITALIA

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  • Autore: Giambattista Albrizzi
  • Epoca: 1751
  • Misure: 44,5 x 35 cm il foglio
  • Prezzo: 380 euro
  • Codice: (226)

Bella carta geografica dello Stato Veneto in Italia edita a Venezia da Giambattista Albrizzi nel 1751 raccolta all'interno del XIX volume de Lo Stato presente di tutti i Paesi, e Popoli del Mondo naturale, politico, e morale.

Il territorio descritto spazia oltre i domini di terra di Venezia che si estendevano dall'Adda all'Istria, dal Cadore al Polesine, delineando il Vescovado di Trento, il Ducato di Mantova e la parte dello Stato della Chiesa a ridosso del Po.

La fonte adoperata è una volta di più la carta del Dominio Veneto nell'Italia di Antonio Magini costruita alla fine del cinquecento e data alle stampe nel 1620. In effetti, in entrambe la parte settentrionale del Trevigiano è povera e manchevole, a dispetto di tutti i territori circostanti meglio rappresentati; mancano i colli Euganei ed i Monti Berici, benché invero tutta l'orografia abbia solo valore dimostrativo con il solo Monte Tonale e Monte Baldo, assai ben noto, ad essere indicati col nome, peraltro quest'ultimo nella carta geografica dell'Albrizzi con la dicitura errata “M. Balda”.
Tuttavia, l'Albrizzi apporta la significativa aggiunta dei confini politici ed amministrativi che, grazie alla stesura del colore, certamente posteriore, rende la carta geografica dello Stato Veneto in Italia ben leggibile ed interessante.
A renderla decorativa e bella provvede lo scorcio colto da Palazzo Ducale verso la chiesa della Salute a Venezia con le due colonne del molo e l'angolo della Libreria Sansoviniana. Sopra al titolo “carta geografica dell' Stato Veneto in' Italia” è seduto il leone di San Marco con il libro aperto.

La carta geografica è di buona dimensione, ma non eccessivamente grande; presenta le pieghe che le permettevano di essere richiusa all'interno di un volume in-8° e per la stessa ragione ha il margine di sinistra più corto nella sua metà inferiore. Dove il bordo si allarga inizia uno strappo che proseguiva fino a nord del lago d'Iseo, ora difficilmente visibile, e fermato nel retro da un ampio tassello di carta. Un secondo rinforzo è presente nel retro lungo parte del margine inferiore di sinistra, messo probabilmente per fermare l'inizio da qualche piccolo strappo.


Appuntamenti

Il prossimo appuntamento sarà ad ottobre con l'edizione di autunno del Mercanteinfiera di Parmastand mercanteinfiera 2025
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