- Autore: Giambattista Albrizzi
- Epoca: 1762
- Misure: 38,7 x 17,7 cm il foglio
- Prezzo: 290 euro
- Codice: (3)
Stampa antica con la veduta del canale o sia faro di Messina di grande respiro e piacevolezza compositiva raccolta nel XXIV volume de Lo Stato presente di tutti i Paesi, e Popoli del Mondo naturale, politico, e morale edito a Venezia da Giambattista Albrizzi nel 1762.
Il punto di osservazione è posto su capo Peloro, avendo sulla destra Messina col suo porto e l'Etna sullo sfondo, sulla sinistra Reggio Calabria. Innumerevoli vascelli attraversano lo stretto, dando una idea di laboriosità e tranquillità ben lontana dalle rappresentazioni paurose con Scilla e Cariddi quali elementi predominanti che solitamente venivano associate allo stretto si Messina.
La stampa antica con la veduta del canale o sia faro di Messina discende da un disegno di Bruegel il Vecchio, oggi perduto, noto grazie alla trasposizione in incisione di Frans Huys nel 1561 che venne scelta spesso quale modello per la rappresentazione dello Stretto. In quella vi è mostrata una scena di battaglia che nella stampa antica dell'Albrizzi viene sensibilmente mitigata, rimanendo qualche colpo di cannone dai velieri ed il fumo che si innalza dal centro di Reggio Calabria.
Giambattista Albrizzi teneva in maniera particolare alla sua collana “Lo Stato presente di tutti i Paesi, e Popoli del Mondo” perché questo era “il primo libro di viaggi […] che si sia proposto per iscopo la verità e non la meraviglia”. La fortuna della pubblicazione fu eclatante tanto che “arrivato a pubblicare appena l'ottavo tomo mi trovai ben tosto, per esito fortunato, privo d'ogni esemplare”.
Comunemente si attribuisce la stampa antica con la “veduta del canale o sia faro di Messina” al Salmon in quanto i volumi dell'Albrizzi sono la traduzione in italiano del “Modern History: or, the Present State of all Nations” di Thomas Salmon, lavoro che apparve tra il 1725 e il 1739 a Londra in 32 volumi.
Esemplare particolarmente bello con ottima inchiostratura. Le normali pieghe editoriali necessarie a richiudere il lungo foglio all'interno del volume sono poco percepibili; i margini adeguati e proporzionati.

