- Autore: Jacques Nicolas Bellin
- Epoca: 1764
- Misure: 18,5 x 23,5 cm l'incisione; 23,2 x 31,2 cm il foglio
- Prezzo: 130 euro
- Codice: (64)
Stampa antica di Taranto, intitolata “Carte de la Baye de Tarante”, raccolta nel quarto dei cinque volumi de Le Petit Atlas Maritime Recueil De Cartes et Plans Des Quatre Parties Du Monde di Jacques Nicolas Bellin, geografo francese che produsse una ingente quantità di cartografie per la Marina Militare francese caratterizzate da precisione e bellezza, tanto da divenire modello per tutto il settecento.
Le Petit Atlas Maritime, opera edita grazie al contributo finanziario del Duca de Choiseul, ministro della guerra e della marina, era il lavoro più aggiornato sulle coste disponibile a quel tempo ed in effetti il Bellin poté per primo fregiarsi del titolo di “Ingénieur hydrographe de la Marine” ossia direttore dell'ufficio francese di idrografia.
Avendo una impostazione rivolta al mare, la stampa antica mostra di Taranto unicamente la pianta della città vecchia cinta dalle mura con il ponte di pietra che la univa col promontorio ad occidente. Si trovano schematicamente raffigurati lungo la costa quei pochi dettagli che dallo Ionio potevano essere scorti o divenire punti di riferimento.
A ridosso della costa appare ampia la fascia non navigabile oltre la quale le profondità sono indicate in braccia fino alle isole Cheradi, che all'epoca avevano ancora il nome di San Giorgio e di Pisco al poste delle attuali San Pietro e San Paolo.
Il nord è segnato con un giglio.
Elegante e nel tipico stile delle carte del Bellin, è il cartiglio col titolo “Carte de la Baye de Tarante” costituito da una cornice barocca con conchiglie ed elementi fitomorfi.
Foglio ben conservato con leggera coloritura d'epoca in verde del mare, privo di difetti ad eccezione di un corto segno scuro nel mezzo del golfo di Taranto.

