Genua citta Maritima.

stampa antica genova foresti
  • Autore: Giacomo Filippo Foresti
  • Epoca: primi XVI secolo
  • Misure: 11,5 x 8,8 cm la xilografia; 21,1 x 31,3 cm il foglio
  • Prezzo: 240 euro
  • Codice: (373)

Importante stampa antica di Genova appellata “citta maritima” tratta dal Supplementum chronicarum di Giacomo Filippo Foresti monaco del convento di S. Agostino a Bergamo da cui l'abitudine di chiamarlo il Bergomense.
La veduta ripropone quella usata nel Liber Chronicarum dello Schedel e costituisce una tra le primissime raffigurazioni di Genova, colta dal mare e centrata nel suo porto, tanto da escludere la parte più orientale. Solitamente le vedute di città del Supplementum Chronicarum sono illustrazioni decorative di piccolo formato e di poca o nessuna aderenza alla realtà; Genova fa eccezione, sia in quanto ha una raffigurazione abbastanza grande, sia in quanto è riconoscibile nella forma e in alcuni edifici, quali la Lanterna e la dirimpettaia Torre dei Greci sugli attuali Magazzini del Cotone, più in alto la fortezza del Castelletto con le mura antiche e quelle trecentesche, nell'angolo basso il Duomo di San Lorenzo identificabile dal rosone.

La stampa antica Genua citta Maritima è inserita nel sedicesimo libro -oggi diremmo capitolo- del Supplementum Chronicarum che fu aggiunto agli originali quindici dall'edizione del 1503. In effetti, l'opera ebbe un enorme successo contando decine di edizioni tra il 1483 e il 1581 con integrazioni ed un numero variabilissimo per quantità e tipologia di vedute in xilografia di città.
Il Supplementum Chronicarum è un'opera concettualmente ancora medievale che si propone di narrare in ordine cronologico gli avvenimenti salienti e degni di memoria della storia del Mondo, dalla sua creazione fino ai tempi recenti.
Foglio in ordine con un leggero vago alone, forse di umido, nella sua parte superiore destra.


Appuntamenti

Il prossimo appuntamento sarà ad ottobre con l'edizione di autunno del Mercanteinfiera di Parmastand mercanteinfiera 2025
Inseriremo ogni informazione nella pagina dedicata al Mercanteinfiera autunno 2026.