- Autore: Nicolaes Visscher
- Epoca: 1690 ca.
- Misure: 53,2 x 38,6 cm l'incisione; 61,3 x 51,9 cm il foglio
- Prezzo: 550 euro
- Codice: (83)
Splendida carta geografica della Liguria, “ò Stato della Republica di Genova” come si specifica nel titolo, edita da Nicolaes Visscher ad Amsterdam verso il 1690 raccolta nell'Atlas minor sive totius orbis terrarum contracta delinea, atlante composto da carte geografiche dello stesso Visscher integrato da mappe di altri autori.
Il rame fu inciso copiando con fedeltà l'analogo della famiglia Blaeu, apportando alcune minime variazioni (nomi dei fiumi in posizioni talvolta diverse; caratteri leggermente differenti o con apici mutati; variazione nella forma dell'orografia; cancellazione lungo il riquadro dei punti cardinali) e soprattutto eliminando la vistosa dedica che occupava l'angolo inferiore destro a Pieter Pietersz Hasselaer, uomo illustrissimo di Amsterdam, di cui fu sindaco tra il 1635 ed il 1649, nonché attivo in seno alla Compagnia delle Indie Orientali ove certamente era nata o consolidata la stima tra lui e Willem Janszoon Blaeu che della compagnia era cartografo ufficiale.
Come tutte le carte geografiche di territori italiani edite nei Paesi Bassi nel XVII secolo, anche la Liguria ò Stato della Republica di Genova discende dalla analoga mappa disegnata da Giovan Antonio Magini, che Blaeu adoperò quale fonte, dandole una veste grafica più allineata ai gusti della sua clientela.
Pertanto, geograficamente siamo davanti alla descrizione del territorio ligure fatta dal Magini a cavallo tra cinque e seicento, riproposta con un apparato decorativo tipico del seicento maturo distintivo del Blaeu, in una copia di fine secolo utilizzata da Visscher per il suo più importante atlante, realizzata non in spregio dei “diritti di autore” come oggi penseremmo -giacché all'epoca non esistevano come li intendiamo-, ma in omaggio alle collaborazioni, di molti decenni datate, tra le famiglie Blaeu e Visscher e per la oramai prossima chiusura della cartografia Blaeu, messa in ginocchio da un disastroso incendio nel 1672.
Oltre ad essere una carta geografica indubbiamente ben riuscita per la grazia e varietà nei caratteri, per l'incisione accurata e fine, per l'opportuno uso degli spazi nel foglio, è anche una mappa pregna di riferimenti al territorio ligure e a Genova. Una sirena con una bussola ed un tritone con uno strumento, forse di misurazione, sorreggono un lenzuolo col titolo “Liguria ò Stato della Republica di Genova” che cela uno scoglio su cui è seduta una figura femminile, allegoria della città della lanterna, disegnata secondo le indicazioni dell'Iconologia di Cesare Ripa. Ai suoi piedi si riconoscono scudo e frecce in un lato (arte militare), sacchi di monete nell'altro (ricchezza dei commerci); in una mano regge una palma (gloria), l'altra, aperta e con un occhio nel mezzo, simbolo dell'industriosità dei Liguri che suppliscono alla povertà delle risorse naturali con l'ingegno, trattiene un timone (arte marinaresca). È vestita con la corazza in quanto tradizionalmente i Liguri erano stimati ottimi e valorosi soldati.
L'angolo superiore è occupato dallo stemma di Genova con lo scudo crociato di San Giorgio retto da due feroci grifoni.
La carta geografica della Liguria del Visscher è assai più rara della corrispettiva del Blaeu.
Il foglio appare ben conservato, con la piega editoriale integra, con margini ampi e regolari. Traspare leggermente l'alone della brachetta lungo la piega centrale. La coloritura è estremamente ben fatta, ma probabilmente non coeva. Nel retro il testo è in latino ed introdotto dal titolo Liguria, sive Status Reipublicae Genuensis.
Inseriamo due ingrandimenti di questa splendida carta geografica della Liguria:



