- Autore: Johannes Janssonius
- Epoca: 1666
- Misure: 49,2 x 37,8 cm l'incisione
- Prezzo: 750 euro
- Codice: (195)
La stampa antica con la Romagna deriva dal quarto volume del Nuevo Atlas o Teatro de todo el Mundo edito ad Amsterdam da Johannes Janssonius.
La lastra è la stessa che adoperò per la prima volta una trentina di anni prima Henricus Hondius, cognato del Janssonius, con alcune variazioni di carattere estetico che rendono la carta geografica più vicina ai gusti del seicento rispetto a quelli cinquecenteschi prima dominanti. Il cartiglio in particolare vede arricchito il titolo, sormontato da stemma con chiavi di Pietro e tiara, con l'aggiunta di una figura femminile ed un putto che evidenziano la fertilità del suolo e i suoi prodotti (covone di grano e gambo di lino); nel mare la grafia è resa più aggraziata da sinuose volute. L'arco appenninico presenta la tipica struttura del periodo con le valli segnate dai fiumi e il restante coperto da montagne abbastanza simili tra loro per forma e dimensione con ombreggiatura a est. Le città sono indicate attraverso un castello o con un semplice cerchietto. Nei bordi mancano le indicazioni dei meridiani. Questa è una peculiarità delle carte del Jansson. Per dare una spiegazione a tale anomalia, c'è chi ha avanzato l'ipotesi che la scelta sia dettata dal cambiamento del meridiano di riferimento nel 1634 da quello passante per le isole di Capo Verde a quello delle Canarie. Poiché gli Hondius e il Jansson proprio in quegli anni erano attivi, è plausibile che abbiano scelto di non seguire la novità in attesa che venisse accettata e si diffondesse. Perché nei decenni seguenti, a variazione acquisita, non abbiano corretto le lastre, non si sa.
La coloritura della carta geografica della Romagna è originale; i margini sono eccezionalmente ampi e lo stato di conservazione invidiabile. Nel retro si trova il testo in spagnolo che aiuta a precisare l'anno di pubblicazione.

