La Veneria Regio soggiorno di delizie di S. M. il Re di Sardegna

stampa antica reggia venaria albrizzi
  • Autore: Giambattista Albrizzi
  • Epoca: 1751
  • Misure: 40,1 x 17,7 cm il foglio
  • Prezzo: 200 euro
  • Codice: (344)

Panoramica stampa antica della Reggia di Venaria, soggiorno di delizie di Sua Maestà il Re di Sardegna, pubblicata all'interno del XVIII volume de Lo Stato presente di tutti i Paesi, e Popoli del Mondo naturale, politico, e morale edito a Venezia da Giambattista Albrizzi nel 1751.

Pensata quale punto di appoggio per le battute di caccia, progettata dall'architetto Amedeo di Castellamonte su commissione di Carlo Emanuele II, duca di Savoia, la Reggia di Venaria viene mostrata in questa stampa antica come si presentava nella seconda metà del seicento. In effetti, questa veduta prospettica del castello e parco della residenza sabauda riprende con buona fedeltà il disegno che ne fece Giovanni Tommaso Borgonio attraverso l'incisione raccolta nel Theatrum Sabaudiae del 1682.
L'osservatore è collocato a nord, in posizione leggermente più rialzata rispetto ai numerosi personaggi in primo piano che animano la scena; lo sguardo entra nei giardini della Reggia, si allarga alle facciate degli edifici e si perde in lontananza tra i boschi nelle cui radure i cervi vengono cacciati.

Giambattista Albrizzi teneva in maniera particolare alla sua collana “Lo Stato presente di tutti i Paesi, e Popoli del Mondo” perché questo era “il primo libro di viaggi […] che si sia proposto per iscopo la verità e non la meraviglia”. La fortuna della pubblicazione fu eclatante tanto che “arrivato a pubblicare appena l'ottavo tomo mi trovai ben tosto, per esito fortunato, privo d'ogni esemplare”.
Comunemente si attribuisce la stampa antica con “La Veneria Regio soggiorno di delizie di S. M. il Re di Sardegna, situato in distanza tre miglia dalla Città di Turino” al Salmon in quanto i volumi dell'Albrizzi sono la traduzione in italiano del “Modern History: or, the Present State of all Nations” di Thomas Salmon, lavoro che apparve tra il 1725 e il 1739 a Londra in 32 volumi.

Esemplare dalla inchiostratura buona e privo di difetti. I margini sono integri ed adeguati, un po' corto quello inferiore sulla sinistra ove vi è una piccola integrazione di carta. Le normali pieghe editoriali sono poco visibili.


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