- Autore: Giambattista Albrizzi
- Epoca: 1751
- Misure: 40,6 x 17,6 cm il foglio
- Prezzo: 280 euro
- Codice: (75)
Stampa antica della città di Cuneo nel Principato del Piemonte di grande impatto scenico e paesaggistico, pubblicata all'interno del XVIII volume de Lo Stato presente di tutti i Paesi, e Popoli del Mondo naturale, politico, e morale edito a Venezia da Giambattista Albrizzi nel 1751.
La veduta prospettica di Cuneo si basa sul disegno di Giovenale Boetto del 1661 che sarà adoperato per mostrare la città all'interno del Theatrum Sabaudiae del 1682. Il punto di vista è da nord-est e più avanzato rispetto al modello, circa alla confluenza del torrente Gesso nella Stura. La forma a cuneo del territorio, da cui deriva il nome della città, è ben visibile grazie alle alte ed inaccessibili rive che si innalzano dalla pianura. All'interno del tessuto urbano spicca la torre civica al centro, l'elegante campanile della chiesa di San Francesco a destra e quella che pare porta di Boves sulla sinistra. A chiudere lo spazio sono ben rappresentate le Alpi che maestose si elevano.
Giambattista Albrizzi teneva in maniera particolare alla sua collana “Lo Stato presente di tutti i Paesi, e Popoli del Mondo” perché questo era “il primo libro di viaggi […] che si sia proposto per iscopo la verità e non la meraviglia”. La fortuna della pubblicazione fu eclatante tanto che “arrivato a pubblicare appena l'ottavo tomo mi trovai ben tosto, per esito fortunato, privo d'ogni esemplare”.
Comunemente si attribuisce la stampa antica con “La Città di Cuneo nel Principato del Piemonte” al Salmon in quanto i volumi dell'Albrizzi sono la traduzione in italiano del “Modern History: or, the Present State of all Nations” di Thomas Salmon, lavoro che apparve tra il 1725 e il 1739 a Londra in 32 volumi.
Foglio ben conservato e privo di difetti, leggermente corto nel margine inferiore a sinistra, parzialmente integrato da una aggiunta di carta. Le pieghe editoriali sono scarsamente percettibili.

