L'EUROPA divisa ne' suoi principali STATI

carta geografica europa zatta
  • Autore: Antonio Zatta
  • Epoca: 1775
  • Misure: 39,7 x 28,7 cm l'incisione; 47 x 35,8 cm il foglio
  • Prezzo: 420 euro
  • Codice: (221)

Carta geografica antica dell'Europa politica pubblicata da Antonio Zatta a Venezia nel 1775 raccolta nel primo volume di quattro del suo Atlante Novissimo, Illustrato ed Accresciuto sulle osservazioni, e scoperte Fatte dai più celebri e recenti geografi.

Come suggerisce il titolo, l'Europa è divisa nei suoi principali Stati, senza entrare nei dettagli, tanto che, ben in anticipo sui tempi, sia i territori italiani che quelli tedeschi appaiono unificati, con i confini della Germania che comprendono anche l'Austria asburgica.
La carta geografica d'Europa è costruita scegliendo come primo meridiano quello passante per l'isola del ferro nelle Canarie, che storicamente costituiva il confine occidentale dell'Europa, e non il meridiano di Parigi, né il meridiano di Greenwich, all'epoca usato solo in Inghilterra. I confini orientali sono indicati con un tratteggio che dapprima segue il corso del Don per poi dirigersi a nord sinuosamente senza apparenti legami con la geografia del territorio russo.
Nell'Atlantico, definito “Oceano occidentale” è posta la cartella col titolo “l'Europa divisa ne' suoi principali Stati”, scritto in una carta sommariamente appesa ad un cippo, alle cui falde si riconoscono rimandi alle arti e ai prodotti della terra, mentre nel lato vi è il riferimento al mito del ratto d'Europa da parte di Giove, astutamente trasformatosi in un candido toro.

Come sempre per le carte geografiche edite dallo Zatta, la mappa è colorata all'epoca lungo i confini e nella vignetta del titolo, assumendo un gradevole colpo d'occhio; inoltre il formato non eccessivo la rende molto piacevole.

La conservazione è quasi perfetta: qualche segno è visibile lungo i margini e nella piega editoriale ove traspare, come una vaga linea scura, la braghetta del retro.

Antonio Zatta si colloca nella Venezia del secondo settecento tra le figure di maggior successo. Editore poliedrico, si era accostato alla geografia solo dal 1773, ma, malgrado ciò, con la pubblicazione dell'Atlante Novissimo, che lo terrà impegnato per dieci anni dal 1775, Zatta mise in commercio il prodotto più bello ed ambizioso dal punto di vista scientifico. Nella preparazione delle 215 carte geografiche dell'opera, organizzate in quattro volumi, un importante ruolo ebbe il geografo Giovanni Antonio Rizzi Zannoni, di origine padovana, ma lungamente vissuto in Francia prima e nel Regno di Napoli poi, interpellato per il tramite dell'abate Giuseppe Toaldo, personaggio assai vicino allo Zatta.
L'apparato grafico delle raffinate vignette è per lo più di Pietro Antonio Novelli, mentre l'incisione di una grande parte delle lastre è di Giuliano Zuliani, artista dalla produzione vasta e pregevole, lungamente presente nelle diverse pubblicazioni illustrate dello Zatta, coadiuvato per l'intaglio di toponimi, scritte, avvertenze da Giovanni Pitteri, figlio del più noto Marco Alvise, da Giovanni Valerio Pasquali e da pochi altri.


Appuntamenti

Il prossimo appuntamento sarà ad ottobre con l'edizione di autunno del Mercanteinfiera di Parmastand mercanteinfiera 2025
Inseriremo ogni informazione nella pagina dedicata al Mercanteinfiera autunno 2026.