- Autore: Alphonsus Lasor a Varea
- Epoca: 1713
- Misure: 23 x 34 cm il foglio; 17,8 x 12,5 cm l'incisione
- Prezzo: venduto
Questa stampa antica illustra Treviso secondo il consueto modello che affonda le sue origini nella veduta di Ludovico Toeput detto il Pozzoserrato.
Fu scelta da Raffaello Savonarola, più noto con lo pseudonimo anagrammatico di Alphonsus Lasor a Varea, per il suo Universus Terrarum Orbis Scriptorum calamo delineatus, opera in due volumi dedicata a tutto ciò che spetta alla Geografia e nata come compendio di una mai stampata ciclopica fatica che avrebbe dovuto elencare tutte le opere stampate fino al 1700, divise per materia, lingua, forma ed edizioni.
La stampa antica comprende Treviso coi monti alle spalle e parte della campagna verso l'osservatore, tagliata da un serpeggiante Terraglio. Lungo il Sile vi sono alcune imbarcazioni. Protetti dalle mura spiccano, smisurati, i campanili delle chiese principali. Nell'angolo di destra è posto il leone di San Marco con le zampe nel mare e nei monti ad indicare come i domini di Venezia spaziassero tra mare e terra; in quello opposto una sommaria rosa dei venti con la erronea inversione del Ponente col Levante. L'immagine è contornata da testo relativo alle parole inizianti per TA, tra cui “Tarvisium, nunc Treviso”. Il foglio di questa stampa antica di Treviso si presenta in ordine tranne che per due pieghe, una visibile all'altezza della quartultima riga di testo prima dell'acquaforte e l'altra alla terza riga dopo la stampa antica.
Nel retro è presente ulteriore testo sempre relativo ai termini inizianti per TA.

