- Autore: Albrecht Carl Seutter
- Epoca: 1762
- Misure: 58,7 x 50,4 cm l'incisione; 68,2 x 56,9 cm il foglio
- Prezzo: venduto
Un classico tra le stampe antiche di Trieste del settecento, il “Prospetto vero del Porto e della Città di Trieste” fu edito in origine da Albrecht Carl Seutter, capace figlio del celebre Matthäus Seutter fondatore di una tra le officine cartografiche di maggior successo nel XVIII secolo, quindi riproposta dal suo erede Tobias Conrad Lotter con l'aggiunta in basso della precisazione “Anjezo in Verlag bey Tobias Conrad Lotter, Geogr. in Augsburg”.
La stampa antica mostra tutta la città di Trieste raccolta attorno al suo animatissimo porto, recentemente potenziato tra il molo di San Carlo e quello Teresiano. Anche il tessuto urbano conobbe nella seconda metà del settecento una crescita ed uno sviluppo straordinari, tanto da trasformare quello che era un paese affacciato sul Golfo di Venezia, raccolto nelle sue mura che scendevano lungo il colle di San Giusto e circondato da saline, in un porto strategico e centro fondamentale per l'Impero Asburgico, con le costruzioni ed ampliamenti che ciò comportò e che appaiono anche in questa stampa antica di Trieste dove tutto il lato di sinistra corrisponde al rimando 17 il quale recita “la Citta Nuova”, oggi corrisponde al Borgo Teresiano, separato dal palazzo del Governatore da un Canal Piccolo ancora non coperto. Artefice della trasformazione, intrapresa da Carlo VI, fu Maria Teresa d'Austria, che, se fosse mai arrivata a Trieste, avrebbe soggiornato nel “Castello dell'Imperatrice Regina”, voce numero uno delle 30 che precisano in basso nel ricco cartiglio di sinistra i siti notevoli della città.
Nella parte di destra la legenda è in tedesco e ad inframmezzare le due fastose cartelle è stata inserita l'alabarda triestina sovrastata dall'aquila bicipite asburgica. Anche il titolo “Prospetto vero del Porto e della Città di Trieste esibito da Alberto Carlo Seutter, geografo di Sua Maestà Cesarea. In Augusta.” è sulla destra in tedesco “Wahre; eigentliche u. perspectivische Vorstellung der Stadt und des Seehafens Trieste, herausgegeben von Albrech Carl Seuttern, Kaiserl. Geogr. in Augspurg.”
L'incisione trasmette l'idea di una Trieste dinamica e, pur ricorrendo ad una certa schematicità nel rappresentare gli edifici, comunica grandiosità grazie anche all'uso del colore, strettamente dell'epoca ed in quelle tinte giallo, verde e rosa che venivano adoperate in area tedesca. Fortunatamente i toni sono sobri, delicati e non violenti come sovente si trova.
Per una antica incorniciatura il foglio si trova incollato su un cartoncino rigido che permette anche di celare alcuni fori di tarlo presenti nella parte storica di Trieste entro le mura ed ha salvaguardato i margini che sono ampi e perfetti.
Inseriamo gli ingrandimenti della metà sinistra e destra della stampa antica di Trieste “Prospetto vero del Porto e della Città di Trieste” edita da Tobias Conrad Lotter erede di Albrecht Carl Seutter:



