Contrafehtung der fürnemmen Statt Venedig

stampa antica venezia münster
  • Autore: Sebastian Münster
  • Epoca: 1588
  • Misure: 40,3 x 34,5 cm il foglio
  • Prezzo: venduto

Stampa antica con veduta di Venezia inserita nella Cosmographiæ Universalis di Sebastian Münster.
La raffigurazione è di assoluta importanza storica in quanto è proprio grazie alla diffusione della Cosmographia che si affermò lungamente questa maniera di mostrare Venezia, sproporzionatamente ingrandita all'interno della sua laguna. La xilografia fu adoperata fin dalla edizione figurata dell'opera nel 1550, data la assoluta rilevanza di Venezia nel cinquecento, ed apparve nelle diverse pubblicazioni in ogni lingua. Non si conosce con certezza l'identità di colui che incise a Basilea il legno di pero creando la matrice per la stampa antica di Venezia, benché egli abbia lasciato le sue iniziali C.S. sopra al cavallo nell'angolo sinistro e sotto una sgorbia ed un bulino quali arnesi di lavoro; la critica propende per Christoph Stimmer di Schaffausen, all'epoca a disposizione dell'editore Heinrich Petri essendo tra i migliori intagliatori; tuttavia altri le identificano con Christoph Sceweytzer.
Venezia viene illustrata utilizzando un modello inventato dal veneto Benedetto Bordone nel 1528 ed inserito nel suo “Libro di bene […] di tutte le isole del Mondo”. La rappresentazione dell'intera laguna è ottenuta deformando il rapporto delle distanze tra la città e le isole, permettendone la visione entro i limiti ristretti di un foglio.

Della città sono riconoscibili alcuni luoghi principali, anche se rappresentati in maniera imprecisa se non fantasiosa, che emergono nel mare di tetti uniformi addossati gli uni agli altri, tra questi è ben visibile il ponte di Rialto ancora in legno.
La laguna è percorsa da schematiche gondole ed improbabili imbarcazioni che vogliono fornire l'idea di laboriosità e dinamismo; interessante è anche il contrasto, graficamente reso con forza, tra la calma delle acque lagunari e la furia del mare agitato da onde imponenti che si scontrano con la sottile lingua alberata del Lido.

Invenzione del Münster e sua caratteristica fu l'aggiunta delle due larghe finestre nelle quali inserì le informazioni ritenute essenziali per avere un quadro di Venezia: le sue dimensioni; la protezione fornitale dal Lido naturalmente aperto in cinque punti, tra cui rilevante è quello di Chioggia, città episcopale; le 25 isole che circondano Venezia; il numero di parrocchie e monasteri che vi sorgono; i canali, i ponti, le imbarcazioni, l'arsenale con le sue maestranze che la rendono unica. Infine una nota è riservata a Murano dove si producono vetri, chiamati cristalli, venduti in tutto il mondo.

Il foglio deriva da un'edizione della Cosmographia stampata col testo in tedesco e si presenta conservata in maniera buona con margini sani ed una bella vecchia coloritura rispettosa di quella abitudine di tingere in blu i tetti degli edifici di maggior rilevanza.
Da segnalare una profonda lacerazione in alto sulla destra entro la laguna così professionalmente restaurata da essere completamente invisibile dal fronte e notarsi solo nel retro del foglio.


Appuntamenti

Il prossimo appuntamento sarà ad ottobre con l'edizione di autunno del Mercanteinfiera di Parmastand mercanteinfiera 2025
Inseriremo ogni informazione nella pagina dedicata al Mercanteinfiera autunno 2026.