Veteris Orbis Climata ex Strabone.

carta geografica veteris orbis climata strabone cellarius
  • Autore: Christophorus Cellarius
  • Epoca: 1723
  • Misure: 31,3 x 21 cm l'incisione; 36,6 x 23,2 cm il foglio
  • Prezzo: venduto

Mappamondo antico tratto da Notitiae Orbis Antiqui sive Geographiae plenioris di Christophorus Cellarius, celebre erudito vissuto durante la seconda metà del XVII secolo capace di una immensa produzione di studi incentrati sulla storia.
Il titolo “Veteris Orbis Climata ex Strabone” è posto in un festone che domina in alto, mentre la mappa presenta il mondo conosciuto dagli antichi, allargandolo fino alle estreme propaggini dell'Asia e dividendolo in zone climatiche (frigida, temperata, torrida) secondo la tradizione dei classici, tramandataci dal geografo greco Strabone.
Ai lati otto volti soffianti precisano le direzioni dei venti: Zefiro da ovest soffia fiori e germogli, mentre il più minaccioso è Aquilo. In effetti il polo nord è occupato da una montagna le cui pendici sono formate da enormi griglie che celano mostri tenuti al guinzaglio da una figura con corona e scettro, plausibilmente Eolo, re dei venti; Aquilo è riuscito a liberarsi, soffiando il suo vento polare sulla Terra. Le altre sinistre figure saranno le prossime tempeste che dal nord geleranno gli uomini.

Il foglio è conservato molto bene; i margini sono adeguati, con quello inferiore un po' ridotto; la coloritura, certamente posteriore, è di grande effetto, rendendo questo particolare mappamondo “Veteris Orbis Climata ex Strabone” molto decorativo.


Appuntamenti

Il prossimo appuntamento sarà ad ottobre con l'edizione di autunno del Mercanteinfiera di Parmastand mercanteinfiera 2025
Inseriremo ogni informazione nella pagina dedicata al Mercanteinfiera autunno 2026.