- Autore: Janvier
- Epoca: 1762
- Misure: 51,5 x 37,1 cm il foglio
- Prezzo: venduto
Carta geografica dal titolo “Russie d'Europe avec la partie la plus peuplée de celle d'Asie” dedicata alla delineazione dei territori russi in Europa ed a parte dei vasti spazi della Siberia; la mappa è un eccellente saggio dello Janvier e fu edita all'interno dell'Atlas moderne ou collection de cartes sur toutes les parties du globe terrestre par plusieurs auteurs, opera di grande successo pubblicata a Parigi da Jean Lattré, dinamico uomo della Francia illuminista attivo anche come libraio, incisore e calligrafo.
La carta geografica descrive con grande pulizia e chiarezza territori così ampi, sacrificando l'orografia a favore della leggibilità ed adoperando il colore per evidenziare la suddivisione politica della Russia. Nella sezione della Siberia mostrata spiccano le immense foreste e assai sparuti sono i nomi dei villaggi, posizionati lungo il corso dell'enorme fiume Enisej che segna anche il confine orientale dell'area raffigurata.
L'aspetto decorativo è affidato al cartiglio col titolo “Russie d'Europe avec la partie la plus peuplée de celle d'Asie” ed a quello degli “Avertissement” dove si specifica l'impossibilità di fornire una scala.
Il foglio è conservato in maniera molto buona grazie anche alla qualità della carta usata. La coloritura è dell'epoca con integrazioni.
Lo Janvier è stato un cartografo francese della seconda metà del settecento di cui si hanno poche informazioni ad iniziare dal nome in quanto, se generalmente si trova la sua segnatura come Sr. Janvier (il Signor Janvier) come in questa “Russie d'Europe avec la partie la plus peuplée de celle d'Asie” oppure Le Sieur Janvier, qualche altra volta ha firmato come Robert o Jean Denis Janvier. Anche la data di nascita non è certa, si sa che iniziò l'attività a Parigi verso il 1746. Ciò che è certo è che le sue mappe sono accurate e costruite sulle migliori e più recenti fonti, a dimostrazione di una attenzione non sempre riscontrabile tra i cartografi e gli editori del XVIII secolo, e che furono a loro volta ritenute tanto ben fatte da essere riprese da altri autori anche fuori Francia.

