- Autore: Antonio Magini
- Epoca: 1620
- Misure: 43 x 35,2 cm l'incisione
- Prezzo: venduto
Stampa antica dedicata all'Umbria e al territorio di Perugia tratta dal fondamentale atlante di Antonio Magini Italia.
La fama di cui godette il cartografo padovano fu tale che nei principali atlanti seicenteschi e parzialmente in quelli settecenteschi a lui ci si rivolgeva per raffigurare gli Stati italiani, così da fossilizzare alla fine del cinquecento la cartografia della Penisola, ossia a quel periodo nel quale il Magini elaborò le sue carte geografiche italiane. Come sempre sono presenti due cartigli, uno per il titolo e uno più sontuoso contenente la dedica, in questo caso a Enea Magnani, esponente dell'influente famiglia bolognese, nonché senatore. Nel basso due putti affiancano lo stemma della famiglia Magnani, mentre due figure femminili in piedi chiudono i lati sorreggendo la scala di miglia, posta a guisa di tetto.
Il territorio perugino è disegnato secondo canoni ben precisi che identificano facilmente la produzione di Antonio Magini: le città più rilevanti mostrate a castello con grandezza proporzionale all'importanza, le minori con cerchietto; un apparato fluviale ricco ed appariscente, nel quale dei fiumi è precisato spesso il nome e dei quali l'alveo è tratteggiato con un andamento tendenzialmente rettilineo; una grafia elegante e, ove possibile, con arzigogolate volute. Spicca sulla sinistra il lago Trasimeno che pare l'occhio di un ciclope; mentre a nord di Perugia è disegnato il suo storico acquedotto.
La stampa antica col territorio perugino si mostra con una bella coloritura, tuttavia non d'epoca, e in ottimo stato di conservazione.

