- Autore: Pierre Mortier
- Epoca: 1704
- Misure: 49,7 x 38,3 cm l'incisione; 61,2 x 45 cm il foglio
- Prezzo: venduto
Carta geografica antica di grandi dimensioni dedicata al territorio trevigiano, pubblicata ad Amsterdam da Pierre Mortier nel 1704 col titolo “Territoire de Trevigiano” e raccolta nel suo Nouveau Theatre d’Italie, Ou Description Exacte De Ses Villes, Palais, Eglises, &c.
La lastra fu incisa originariamente per gli atlanti seicenteschi dell'officina cartografica Blaeu, la più importante del tempo, ma, in seguito all'incendio del 1672 che pose termine all'impresa Blaeu, fu acquisita da Pierre Mortier il quale, prima di ristamparla, riscrisse il titolo nel cartiglio apponendo anche la sua firma ed aggiunse le linee dei meridiani e paralleli.
La fonte adoperata a suo tempo per delineare questa mappa è la analoga carta geografica del grandissimo Antonio Magini, disegnata a fine cinquecento. Pertanto le informazioni di toponomastica, orografia ed idrografia contenute in questa carta del Trevigiano sono datate di più di un secolo rispetto all'anno di edizione; tuttavia essa è completamente reinterpretata in chiave seicentesca da Willem Blaeu nei caratteri grafici, nell'ottima sensibilità incisoria, nella costruzione del cartiglio ove le spighe di grano ed i tralci d'uva, prodotti tipici, sono accostati all'iconografia del Trevigiano costituita da una figura femminile con tre volti che regge un libro ed una palma d'ulivo, mutuando la descrizione che si trova nell'Iconologia di Cesare Ripa.
Nel basso la scala di miglia cinque Italiane è coronata dal leone marciano accovacciato, alato e nimbato che regge il libro aperto ed ha la spada sguainata.
Pierre Mortier scelse di mantenere questa costruzione artistica ancora ottimamente apprezzata nei primi del XVIII secolo.
Rispetto allo stato originario della lastra, questo secondo è indubbiamente assai più raro in quanto non sempre il territorio Trevigiano venne inserito nei volumi del Nouveau Theatre d’Italie, i quali a loro volta non conobbero tutte le numerose edizioni degli atlanti Blaeu.
Foglio adeguatamente conservato, con retro senza testo e margini sufficienti ed integri.
La coloritura è originale dell'epoca, lasciando completamente in bianco e nero il cartiglio col titolo “Territoire de Trevigiano”. A sinistra il confine tra Bassanese e Vicentino, a causa dell'ossidazione del colore verde, presenta un accenno di fessurazione che ha richiesto un intervento di restauro, il quale ha coinvolto anche la piega editoriale -forse in quanto lacerata, ma nulla traspare- togliendole la flessibilità.
Inseriamo due ingrandimenti della sola parte incisa del territorio Trevigiano disegnato dal Blaeu ed edito dal Mortier:



