TAVOLA NUOVA DELLA MARCA TRIVIGIANA

carta geografica tavola nuova marca trivigiana ruscelli
  • Autore: Girolamo Ruscelli
  • Epoca: 1561
  • Misure: 31,2 x 22,5 cm il foglio
  • Prezzo: venduto

Questa tavola nuova della Marca Trevigiana deriva da La Geografia di Claudio Tolomeo Alessandrino, nuovamente tradotta di greco in italiano di Girolamo Ruscelli nella prima edizione stampata a Venezia da Vincenzo Valgrisi nel 1561.

L'area raffigurata descrive il territorio della Marca Trevigiana, la quale concerneva tutta la pianura veneta racchiusa tra il Livenza e l'Adige.
La mappa si basa sull'analogo lavoro che nel 1548 disegnò Giacomo Gastaldi, anzi è possibile che egli ne sia stato l'autore, mentre l'incisione è da attribuire a Giulio od al fratello Livio Sanuto. Vennero apportate solo minime variazioni, quali la traduzione in Adige del termine dialettale Adese, piuttosto che la specifica “di Rovigo” accanto a “Polesene”, in tal modo citato per la prima volta in una carta geografica.
Per il resto la fonte gastaldina viene copiata fedelmente e non si sarebbe potuto fare altro, considerando la indiscussa fiducia di cui il Gastaldi godeva nella seconda metà del cinquecento.

Nella tavola nuova della Marca Trivigiana di Girolamo Ruscelli si mantiene l'innaturale torsione della pianura, che comporta la sparizione della Valsugana e la quasi unione tra Colli Euganei e Monti Berici. Ma sono proprio tali inesattezze che rendono affascinate la cartografia cinquecentesca, di cui questa mappa è un ottimo esempio con i suoi fiumi a doppia sponda ricchi di anse e curve, le sue arrotondate montagne più simili a colline, i suoi laghi dalla forma fantasiosa.

La Geografia di Claudio Tolomeo Alessandrino è stata un'opera di grandissima importanza storica, pubblicata lungamente, dapprima senza carte geografiche, quindi con un numero vieppiù accresciuto. In effetti, se il greco Tolomeo, vissuto nel II secolo d.C., descriveva il mondo conosciuto dagli antichi attraverso 27 mappe, ci si accorse della necessità di ampliare e migliorare le carte geografiche, aumentandone il numero fino a 64 (69 nelle edizioni del 1598 e 1599 della “Geographia” edita dagli Eredi di Melchior Sessa). Per distinguere le 27 mappe tolemaiche dalle aggiunte moderne, si inserì la specifica “Tavola nuova”, come anche in questa carta geografica della Marca Trivigiana si legge.

Esemplare molto bello; il foglio è in ordine e con ottima inchiostratura. Una piega della carta attraversa diagonalmente l'angolo inferiore sinistro, rendendosi visibile solo con luce radente.


Appuntamenti

Il prossimo appuntamento sarà ad ottobre con l'edizione di autunno del Mercanteinfiera di Parmastand mercanteinfiera 2025
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