- Autore: Girolamo Ruscelli
- Epoca: 1599
- Misure: 26 x 18,7 cm l'incisione; 31,8 x 23,8 cm il foglio
- Prezzo: venduto
La carta geografica antica della Marca Trevigiana deriva da La Geografia di Claudio Tolomeo Alessandrino, già tradotta di greco in italiano da M. Gero. Ruscelli.
L'area raffigurata riguarda il territorio della Marca Trevigiana, la quale concerneva tutta la pianura veneta racchiusa tra il Livenza e l'Adige. La cartografia si basa sull'analogo lavoro che nel 1548 pubblicò il Gastaldi, apportando solo minime variazioni, quali la traduzione in Adige del termine dialettale Adese, piuttosto che la specifica “di Rovigo” per il Polesine, citato per la prima volta in una carta geografica. Per il resto Girolamo Ruscelli copia il Gastaldi e non avrebbe potuto fare altro considerando la indiscussa fiducia di cui questi godeva nella seconda metà del cinquecento.
Girolamo Ruscelli mantiene l'innaturale torsione della pianura, fa quasi sparire la Valsugana, fonde Colli Euganei e Monti Berici. Ma sono proprio tali inesattezze che rendono affascinate la cartografia cinquecentesca, di cui questa carta è un ottimo esempio con i suoi fiumi a doppia sponda ricchi di anse e curve, le sue arrotondate montagne più simili a colline, i suoi laghi dalla forma fantasiosa.
Questo esemplare proviene dall'ultima delle edizioni de “La Geografia di Claudio Tolomeo” di Girolamo Ruscelli, essendo la prima del 1561, stampata dagli eredi di Melchiorre Sessa e riconoscibile dalla aggiunta in lastra della trireme e del pesce, senza che vi sia stata un preventiva abrasione della lastra per cancellare il puntinato del mare, ancora visibile attraverso le due figure.
Foglio in ordine con ottima inchiostratura; sono presenti due piccoli fori di tarlo lungo la piega centrale all'altezza di Stra e negli estremi angoli alti due minimi aloni di vecchio nastro adesivo.

