- Autore: Petrus Bertius
- Epoca: 1617
- Misure: 13,6 x 9,6 cm l'incisione; 19,4 x 11,8 cm il foglio
- Prezzo: venduto
Mirabile piccola carta geografica col territorio del Senese inserita nell'edizione tradotta in francese del Tabularum geographicarum contractarum opera di formato tascabile pubblicata ad Amsterdam da Jodocus Hondius con il testo curato da Petrus Bertius.
Dopo lo strepitoso successo sul finire del cinquecento dei primi grandi atlanti, alcuni editori ebbero l'intuizione di allargare la platea di acquirenti proponendone delle versioni ridotte in formato e di costo più contenuto. Tra queste si colloca il Caert-thresoor che l'editore Barent Langenes diede alle stampe nel 1598. Avendo come antagonista la diffusa Epitome dell'Ortelio, l'atlantino tascabile doveva essere di ottima fattura: le lastre furono affidate ad abili intagliatori quali Pieter van den Keere (latinizzato in Peter Kærius) e Jodocus Hondius senior, mentre il Claesz incaricò Petrus Bertius di tradurre il testo in latino nel 1600. Con la traduzione il titolo divenne Tabularum geographicarum contractarum.
Questa carta geografica dedicata alla Description du cartier de Siene si segnala per la superiore ricchezza di toponimi, per l'aggiunta di un minimo di orografia e di isole nel Tirreno e per l'eliminazione dei confini politici del territorio di Siena rispetto alla lastra usata per le mappe che furono incluse nella Epitome Theatri orbis terrarum dell'Ortelio.
Foglio perfettamente conservato con un leggero arrossamento.

