- Autore: Antonio Zatta
- Epoca: 1783
- Misure: 32,2 x 41,6 cm l'incisione
- Prezzo: venduto
Tra le mappe antiche della Toscana si impara rapidamente a riconoscere quelle dell'Atlante Novissimo del veneziano Antonio Zatta, anche il neofita lo distingue grazie alla struttura tipica che costituisce le stampe antiche del bravo editore di Venezia.
Questa carta geografica antica del senese ne è un esempio, a cominciare dal cartiglio formato da un calmo e silenzioso paesaggio con una imbarcazione da carico, un caseggiato con una torre, il quale potrebbe essere il ricovero per piccole barche, e sullo sfondo alcune montagne non troppo elevate. Si potrebbe immaginare che sia uno scorcio della laguna di Orbetello. Sulla destra due alberi racchiudono il titolo. Il tutto è mirabilmente colorato d'epoca come sono sempre le carte dello Zatta.
Entro un riquadro è delineata l'isola d'Elba. La rappresentazione del territorio termina ai confini, rendendo la mappa antica molto più leggibile; le colline che plasmano buona parte della zona sono rese con le tipiche alture inventate da Antonio Zatta: i minimi rilievi o i bassi monti, isolati o raggruppati in piccole catene con il sole pomeridiano che li illumina, sono inframmezzati da una sparuta boscaglia, circondata da erba, mentre si incanalano, cercando una via d'uscita, i corsi d'acqua. Ma tutto è chiaro, pulito, ogni aspetto ha il suo posto e non intralcia alcunché, malgrado la selva di paesi grandi e piccoli che vi si trovano indicati.
Questa ricchezza di informazioni è inserita in un quadro decorativo inconfondibile grazie alla abilità incisoria che alterna sapientemente i segni più minuti dell'acquaforte con quelli più decisi del bulino, aiutandosi con la coloritura che lo Zatta volle sulle sue creazioni cartografiche.

