- Autore: Giovanni Battista Pacichelli
- Epoca: 1703
- Misure: 30,2 x 20,7 cm l'incisione
- Prezzo: venduto
Questa cartografia antica del Salento fu curata da Giovanni Battista Pacichelli per il suo Il Regno di Napoli in prospettiva diviso in dodeci provincie, edito dopo la scomparsa dell'autore.
La lastra, lavorata da Francesco Cassiano da Silva, rivela una incisione forte con assenza di segni sottili, anche se di mano felice, come dimostrano gli angeli che fanno da corredo al cartiglio. La Terra d'Otranto appare, invero, attraversata da una catena montuosa per buona parte della sua lunghezza e larghezza; appare costellata di una vegetazione fitta nella sua zona nord e rada nel resto del territorio. Alcuni brevi fiumi si trovano in Basilicata, mentre ne è sprovvista l'area pugliese. Se qualche perplessità lascia la rappresentazione territoriale, affascinate è l'aspetto decorativo con il titolo entro un nastro e con la dedica a Nicolò Perez Navarrete inserita in una struttura barocca con angeli e sovrastata dallo stemma di famiglia. Solcano le onde due velieri, mentre l'angolo destro è occupato dallo spettacolare stemma della Terra d'Otranto con il delfino che afferra la mezzaluna.
Il foglio presenta in alcuni punti lungo i margini segni di inchiostro e una leggera mancanza di nitidezza nella punta del Salento all'altezza di Santa Maria di Leuca, creata in fase di stampa.

