- Autore: Giovanni Battista Scapitta di Casale
- Epoca: 1697
- Misure: 47,3 x 59,2 cm l'incisione
- Prezzo: venduto
Carta geografica antica del Monferrato di estrema rarità opera dell'ingegnere Giovanni Battista Scapitta di Casale.
Pare che la sua importanza fosse già stata riconosciuta dall'erudito casalese Giuseppe Antonio de Morano nelle sue Memorie, manoscritto del 1795, nelle quali si novera “la carta topografica di tutto il Ducato di Monferrato” tra le principali opere dell'ingegnere concittadino.
Il bellissimo foglio è inciso da Andrea Baroni e porta la data del 17 luglio 1697. La dedica è per il marchese Giovanni Francesco Guidi Bagno, governatore generale del Monferrato per conto di Ferdinando Carlo Gonzaga-Nevers, duca di Mantova. A livello topografico la carta geografica si distingue per l'attenta descrizione dei tracciati fluviali, nonché per l'assenza di indicazioni relative ai rilievi montuosi e collinari del territorio. Per contro si dà rilievo alle strade e non si dimentica di mantenere il dettaglio anche nelle aree confinanti del Piemonte.
I centri abitati sono indicati a castellino o in pianta fortificata se importanti. La pulizia del segno grafico rimanda ai modelli del celebre veneziano Vincenzo Maria Coronelli, anche per l'esuberanza del cartiglio superiore, formato da un nastro con onde tipicamente barocche, su cui è posto il titolo "Ducato del Monferrato". Al centro è collocato il ricco stemma gonzalesco, sormontato da un secondo nastro. In considerazione delle vicende che portarono all'annessione nel 1714 del Monferrato al Ducato Sabaudo, la carta geografica dello Scapitta può ben essere considerata una delle ultime testimonianze ufficiali del dominio dei Gonzaga su questo territorio.
Bel foglio dai margini molto ampi, peccato solo per una inchiostrazione un po' stanca nella parte inferiore al centro.



