- Autore: Henri Du Sauzet
- Epoca: 1738
- Misure: 25,6 x 18,6 cm l'incisione; 35 x 23,8 cm il foglio
- Prezzo: venduto
Piacevolissima ed assolutamente non comune carta geografica dell'antica Marca d'Ancona e del Ducato di Spoleto realizzata in origine da Jan Evertsz Cloppenburgh per raccoglierla nel suo atlas minor ispirato a Mercatore edito nel 1630.
Tuttavia, questo esemplare proviene dall'ancora più raro secondo volume dell'Atlas Portatif Composé de CCLXXXV Cartes di Henri Du Sauzet, pubblicato ad Amsterdam nel 1738, come testimonia l'aggiunta in lastra nell'angolo superiore destro nel numero 164, l'assenza di testo nel retro del foglio e l'abrasione non perfetta del tratteggio che riempiva in origine il mare simulando le onde con uno zig-zag. In effetti, i rami del Cloppenburg erano stati acquisiti da Johannes Janssonius dopo il 1632, quindi per eredità erano passati a Johannes van Waesberge, unico a riutilizzarli tra il 1673 ed il 1676, successivamente al figlio Johannes Janssonius van Waesberghe e finalmente al Du Sauzet che ne fece uso nel 1734 ed appunto nel 1738.
La raffigurazione del territorio della Marca d'Ancona e del Ducato di Spoleto è pertanto una diretta discendenza della analoga mappa in-folio di Gerardo Mercatore risalente al 1589, che all'epoca costituiva uno tra i prodotti migliori a disposizione, e, come quella, si estende da Ravenna fino a Pescara e nell'entroterra verso occidente avendo la Chiana prima ed il Tevere poi quale limite. Non appare il confine tra i territori della Marca di Ancona e quelli dello Spoletano, né a nord con la Romagna, né a sud con l'Abruzzo, né ad ovest con la Tuscia tanto da apparire un'unica realtà territoriale. Solo l'elegante cartiglio col titolo “Marchia Anconitana cum Spoletano” specifica le due identità.
Esemplare eccellente, stampato su carta candida e con minimi segni del tempo quali vaghe fioriture nel margine inferiore. I bordi sono integri, proporzionati; l'inchiostratura particolarmente intensa.

