Territorio di BERGAMO

carta geografica antica bergamo
  • Autore: Johannes Janssonius
  • Epoca: 1642
  • Misure: 49,1 x 37,8 cm l'incisione
  • Prezzo: venduto

Territorio di Bergamo tratto dall'Atlas Novus edito ad Amsterdam da Johannes Janssonius.
La lastra è la stessa che adoperò per la prima volta una decina di anni prima Henricus Hondius, cognato del Janssonius, con la sola variazione del cartiglio reso più accattivante e moderno per i gusti del seicento rispetto a quello di foggia più cinquecentesca prima presente. Vi si vedono due figure, una vestita d'armatura, una quasi nuda: la prima mostra la forza delle armi, la seconda i prodotti della terra in particolare dei grappoli d'uva. Solitamente tali figure nella cartografia seicentesca non sono messe a caso, ma insegnano al lettore cosa possa contraddistinguere il territorio; in tale caso potrebbero alludere alle miniere di ferro del bergamasco e alla sua produzione vitivinicola.

La stampa antica orienta il territorio di Bergamo con in basso l'est, in maniera differente a come siamo abituati, ma anche questa è una caratteristica che ogni tanto si incontra, a dimostrazione della mancanza per fortuna di codici standard comuni. L'arco alpino presenta la tipica struttura del periodo con le valli segnate dai fiumi e il restante coperto da montagne abbastanza simili tra loro per forma e dimensione con ombreggiatura a nord. Taluni corsi d'acqua iniziano da laghi, ma solo alcuni hanno una denominazione, verosimilmente in quanto la fonte originaria, cioè l'analoga carta del bergamasco del Magini così mostrava quest'area. Solo la città di Bergamo è vista in pianta, le altre a castellino o a semplice cerchietto. Nei bordi mancano le indicazioni dei meridiani. Questa è una peculiarità delle carte del Jansson. Per dare una spiegazione a tale anomalia, c'è chi ha avanzato l'ipotesi che la scelta sia dettata dal cambiamento del meridiano di riferimento nel 1634 da quello passante per le isole di Capo Verde a quello delle Canarie. Poiché gli Hondius e il Jansson proprio in quegli anni erano attivi, è plausibile che abbiano scelto di non seguire la novità in attesa che venisse accettata e si diffondesse. Perché nei decenni seguenti, a novità acquisita, non abbiano corretto le lastre, non si sa.

La coloritura della stampa antica è d'epoca e presenta i tagli cosparsi d'oro. I margini sono molto ampi. Nel retro si trova il testo in spagnolo completo, con bella E xilografica in apertura e ricca xilografia nel finale a chiudere la pagina.


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