Frontieres DU MILANEZ, DU CREMONESE et DU LODESAN

carta geografica milanese veneziano de fer
  • Autore: Nicolas de Fer
  • Epoca: 1701
  • Misure: 34,2 x 23,3 cm l'incisione; 39,9 x 28 cm il foglio
  • Prezzo: venduto

Bella carta geografica antica di ampia parte della Lombardia, dal Milanese al Bresciano, incisa da Charles Inselin ed edita a Parigi nel 1701 da Nicolas de Fer all'interno dell'Atlas Curieux ou le Monde Réprésenté dans des Cartes Générales et Particulieres du Ciel et de la Terre, sua opera cartografica di maggior successo.

Il lungo titolo “Frontieres du Milanez, du Cremonese et du Lodesan, au Roy d'Espagne. Le Bergamas, le Bressan et le Cremas a la Republique de Venise” occupa tutto il fronte superiore e specifica l'intento della mappa: descrivere i confini tra i territori lombardi, assoggettati agli Spagnoli, e la Repubblica di Venezia, comprensiva della enclave di Crema.
Oltre ai confini politici, indicati con una fine puntinatura, sono segnati con evidenza tutti i canali navigabili racchiusi tra l'Adda e l'Oglio, oltre al naviglio della Martesana, nonché le posizioni di trinceramento degli Imperiali, guidati da Eugenio di Savoia, nella vittoriosa battaglia di Chiari contro gli Alleati, comandati dal maresciallo Villeroy, combattuta agli albori della guerra di successione spagnola di cui il De Fer con questa ed altre carte geografiche dà ampio risalto, essendo un tema assai seguito all'epoca.

L'area delineata pertanto spazia da Milano ad ovest a Castiglione delle Stiviere ad est; dai laghi di Como ed Iseo a nord fino al corso del Po a sud; Milano, Pavia, Lodi, Bergamo, Brescia, Crema e Cremona spiccano con la loro rappresentazione in pianta, mentre gli altri centri sono indicati o con un castellino o col semplice cerchietto. Malgrado le dimensioni contenute, la carta geografica risulta leggibile ed assai piacevole grazie all'accurata incisione dell'abile Inselin che riesce ad inserire ogni informazione necessaria.

Il foglio appare ottimamente conservato, privo di difetti, che non sia un alone d'umido nell'estremo lembo del margine inferiore a sinistra.

Cartografo francese, nonché incisore, stampatore e commerciante di mappe, Nicolas de Fer (1646-1720) ereditò l'azienda di editoria geografica nel 1687 dopo la morte del padre Antoine de Fer prima e il ritiro per anzianità della madre Geneviève Hourlier poi, riuscendo a ridarle quello slancio che andava perdendo. In effetti, la pulizia delle sue creazioni cartografiche unitamente alla loro bellezza decorativa gli permisero un rapido successo culminato con l'ottenimento del ruolo di geografo ufficiale del Delfino di Luigi XIV dapprima e del secondogenito di quest'ultimo, futuro Filippo V re di Spagna, in seguito.
De Fer aveva sede a Parigi “dans l'Isle du Palais sur le Quai de l'Horloge” e l'insegna era “A la Sphère Royale” come ritroviamo con orgoglio specificato nelle sue carte geografiche, compresa questa dei Ducati di Parma, Piacenza, Modena e Reggio.
La sua produzione fu vasta ed in alcuni casi venne copiata o scelta come fonte da altri cartografi anche fuori dei confini francesi. Possiamo ricordare per il successo che riscossero sicuramente il Petit et Nouveau Atlas stampato nel 1697 che diverrà il modello per il successivo Atlas Curieux ou le Monde Réprésenté dans des Cartes Générales et Particulieres du Ciel et de la Terre pubblicato tra il 1700 e 1705 in sei sezioni; Les Forces de l'Europe, ou Descriptions des principales villes avec leurs fortifications opera di carattere militare edita a Parigi dal 1705; Atlas ou Recueil de Cartes Geographiques dressées sur les nouvelles observations de Mrs. de l'Academie Royale des Sciences atlante più volte stampato dal 1709 nel quale sono raccolte le mappe in-folio di De Fer databili nella maggior parte tra il 1700 ed il 1720.

Nicolas de Fer ebbe tre figlie, due delle quali, Marguerite-Geneviève De Fer e Marie-Anne De Fer, dopo la sua morte nel 1720 ereditarono l'attività, gestendola assieme ai rispettivi mariti Guillaume Danet, morto nel 1732, ed il fratello Jacques-François Bénard Danet, scomparso nel 1751.


Appuntamenti

Il prossimo appuntamento sarà ad ottobre con l'edizione di autunno del Mercanteinfiera di Parmastand mercanteinfiera 2025
Inseriremo ogni informazione nella pagina dedicata al Mercanteinfiera autunno 2026.