- Autore: Alphonsus Lasor a Varea
- Epoca: 1713
- Misure: 18,2 x 13,9 cm l'incisione; 21,8 x 33,2 cm il foglio
- Prezzo: venduto
Carta geografica antica del Piemonte, Monferrato e Liguria inserita da Raffaello Savonarola, più noto con lo pseudonimo anagrammatico di Alphonsus Lasor a Varea, per il suo Universus Terrarum Orbis Scriptorum calamo delineatus, opera edita a Padova in due volumi dedicata a tutto ciò che spetta alla Geografia e nata come compendio di una mai stampata ciclopica fatica che avrebbe dovuto elencare tutte le opere edite fino al 1700, divise per materia, lingua, forma ed edizioni.
Il Varea si avvalse per impreziosire il suo lavoro di numerosi rami che erano già apparsi in opere più diverse tra la fine del cinquecento e i primi decenni del seicento; in particolare la cartografia del “Pedemontium, Monsferratus et Liguria” discende dal modello cinquecentesco di Giacomo Gastaldi ridisegnato per la “Geografia cioè Descrittione Universale della Terra” di Giovanni Antonio Magini con la lastra incisa dal bravo Girolamo Porro.
Essendo trascorsi dodici decenni dal suo primo utilizzo, il rame appare più stanco soprattutto nei minuti toponimi; il foglio è ben conservato, benché presenti due corrugamenti originari della carta nella parte con la carta geografica.
Inseriamo l'ingrandimento della carta geografica "Pedemontium Monsferratus et Liguria" di Lasor a Varea:


