- Autore: Johann Baptist Homann
- Epoca: 1716
- Misure: 61 x 51,8 cm il foglio
- Prezzo: venduto
Stampa antica con l'accurato disegno della città di Roma antica e moderna (Urbis Romæ veteris ac modernæ accurata delineatio) edita a Norimberga da Johann Baptist Homann all'interno del suo Atlas Novus Terrarum orbis.
Homann è stato il rifondatore della cartografia in Germania dopo il crollo seguito alla Guerra dei Trent’anni e l’Atlas Novus Terrarum ha costituito la sua opera migliore, suggellata dall’indubitabile successo. Il suo nome divenne sinonimo di qualità, tanto che dopo la morte nel 1724 gli eredi, nel proseguire l'attività, scelsero di mantenere nei cartigli delle loro produzioni il nome Homann, affiancandolo alla sola specifica “eredi”. L'officina cartografica in effetti proseguì con immutata riuscita fino al primo ottocento.
Questa magnifica stampa antica con la rappresentazione in pianta di Roma dal grande impatto visivo riprende con buona fedeltà l'analoga incisione edita ad Amsterdam verso il 1680 di Johannes De Ram dal titolo “Novissima et accuratissima delineatio Romae veteris et novae” la quale a sua volta discende dalla pianta di Roma di Giovanni Battista Falda del 1676 intitolata “Nuova pianta et alzata della città di Roma con tutte le strade piazze et edificii de tempii”.
Il lavoro del Falda per precisione scientifica e bellezza artistica meritò ampiamente di divenire il modello per molte stampe antiche con piante di Roma pubblicate principalmente in centro Europa tra la fine del seicento ed i primi del settecento, come fece anche l'Homann con questo foglio.
La dettagliata e minuziosa raffigurazione del tessuto urbano, colto come da tradizione idealmente dal Gianicolo, rende facilmente riconoscibili sia le antichità più celebrate, sia i palazzi della Roma barocca, purtuttavia non riportando gli interventi edilizi intrapresi tra il lavoro del Falda e gli anni di pubblicazione di questa stampa antica con la pianta di Roma.
In effetti, l'Homann faceva affidamento per differenziarsi sull'apparato di decoro e sulle note che ruotano tutt'attorno alla raffigurazione. Nell'angolo alto di sinistra vi è l'allegoria della Chiesa con accanto la Giustizia che tiene tra le mani una bilancia ed un fascio littorio; nell'angolo opposto, sorretto da due putti, troviamo lo stemma di Papa Clemente XI. Nella spalla di sinistra sono elencati i quattordici rioni di Roma con le chiese che in essi sorgono ed alcuni edifici o luoghi notevoli; nell'angolo inferiore, accanto ad una schematica pianta dei sette colli, degli stessi rioni si mostrano gli scudi. Il lato destro è occupato da un testo in tedesco inserito in una piccola edicola relativo alla storia della città.
Tutta la composizione è stata colorata all'epoca con toni sobri e delicati che in nessun punto soverchiano l'incisione, lasciando convenientemente leggibile ogni dettaglio, ogni giardino, ogni facciata di Roma. Nel bordo superiore, oltre il titolo “Urbis Romæ veteris ac modernæ accurata delineatio” si legge il privilegio, che l'Homann ottenne nel 1715 dall'Imperatore del Sacro Romano Impero Carlo VI, “Cum Privilegio Sac[rae] Caes[areae] Majestatis” il quale fu aggiunto dopo le primissime pubblicazioni di questa stampa antica con la pianta di Roma.
Foglio conservato in maniera egregia; presenta margini regolari benché ridotti, come sempre tuttavia nelle stampe antiche dell'Homann, con tre piccole lacerazioni che lambiscono appena la battuta del rame.
Inseriamo due ingrandimenti di questa grande e meravigliosa stampa antica “Urbis Romæ veteris ac modernæ accurata delineatio” edita da Homann:



