provincia di TERRA DI LAVORO

carta geografica antica provincia terra lavoro zuccagni
  • Autore: Attilio Zuccagni-Orlandini
  • Epoca: 1844
  • Misure: 64 x 45,6 cm il foglio
  • Prezzo: venduto

Carta geografica della Provincia di Terra di Lavoro, corrispondente all'attuale Casertano e basso Lazio, nel Regno delle Due Sicilie descritta da Attilio Zuccagni-Orlandini per la sua Corografia fisica, storica e statistica dell'Italia e delle sue isole corredata di un atlante di mappe geografiche e topografiche.
Dopo essersi cimentato con successo nella descrizione della Toscana, sua patria d'origine, attraverso un imponente atlante geografico composto da 20 grandi tavole con ampio testo esplicativo stampato tra il 1828 e il 1832, lo Zuccagni-Orlandini fu invitato ad ampliare la raffigurazione a tutto il territorio italiano.
Senza ombra di smentite la sua fatica si segnalò tra le più riuscite produzioni cartografiche sui territori italiani di metà ottocento e forse anche per questo suscitò invidie che si manifestarono con critiche aperte.

La mappa con la Provincia di Terra di Lavoro rappresenta con buon dettaglio il territorio suddividendolo, visivamente anche con il colore blu, nei distretti di Caserta, Piedimonte, Gaeta e Sora, a loro volta suddivisi in circondari evidenziati con il giallo. Vi si trovano indicate le strade principali e nell'angolo alto è collocato lo stemma con le due cornucopie incrociate, simbolo della Provincia di Terra di Lavoro.

Foglio in perfetto stato di conservazione con la tipica coloritura originale dei confini di provincia, di distretto e di circondario; negli angoli vi sono i nomi degli incisori Giacinto Maina e Valerio Stanghi e di Pietro Manzoni autore delle iscrizioni.

Inseriamo il dettaglio della sola parte geografica della Provincia di Terra di Lavoro di Attilio Zuccagni-Orlandini:

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Appuntamenti

Il prossimo appuntamento sarà ad ottobre con l'edizione di autunno del Mercanteinfiera di Parmastand mercanteinfiera 2025
Inseriremo ogni informazione nella pagina dedicata al Mercanteinfiera autunno 2026.