- Autore: Georg Braun e Frans Hogenberg
- Epoca: 1598
- Misure: 49,3 x 36,8 cm l'incisione; 54,5 x 41,5 cm il foglio
- Prezzo: venduto
Fondamentale stampa antica con Treviso ed Acquapendente, archetipo di ogni raffigurazione delle due città per ben più di un secolo, apparsa nel quinto volume delle Civitates Orbis Terrarum di Georg Braun e Frans Hogenberg intitolato Urbium praecipuarum mundi theatrum quintum, stampato a Colonia nel 1598.
Le Civitates furono il primo lavoro sistematico di rappresentazione delle città d'Europa (unitamente ad una trentina extra europee), un vero e proprio Atlante di città, disegnate a partire da modelli verificati; ebbero un successo eccezionale tale per cui alle loro immagini ci si rifece in ogni altra opera che dovesse mostrare città, creando una fossilizzazione delle vedute.
La vista panoramica di Acquapendente ed il prospetto di Treviso derivano da un disegno che ne fece Lodewijk Toeput, italianizzato in Ludovico Toeput, pittore di natali fiamminghi, ma italiano di adozione, tanto da essere conosciuto come il Pozzoserrato, attivo soprattutto tra Venezia e Treviso. In effetti al centro della stampa antica tra Aquapendente e Tarvisi appare la scritta “Ex archetypo Lodovici Toeput, delineavit et communicavit Georgius Houfnaglius”.
Georg Hoefnagel compì un viaggio in Italia negli anni 1577-78, in parte accompagnato da Abramo Ortelio, durante il quale intrecciò relazioni atte a recuperare materiale da inviare a Colonia per la grande raccolta delle Civitates di Braun e Hogenberg. Abbiamo una lettera del 1592 nella quale si fa riferimento al disegno del Toeput su Treviso proposto ad Hoefnagel affinché fosse destinato alle Civitates.
Avutolo, Hoefnagel lo reinterpretò, seguendo uno schema che fosse più aderente alla finalità ed aggiungendo i personaggi in primo piano in costumi tipici. Il risultato fu passato a Simon van de Neuwel affinché fosse creata la lastra da inserire nel successivo volume, il quinto, delle Civitates.
Il testo latino nel retro unitamente al numero di pagina permettono di associare con sicurezza questo esemplare alla prima edizione in cui apparvero Aquapendente e Tarvisi e non ad una delle riedizioni del volume quinto o alla ristampa che ne fece Johannes Janssonius nel 1657.
Esemplare perfettamente conservato, con la piega editoriale integra e margini sani, viziati solo da un leggero foxing. L'ottima ed incisiva coloritura rende questa stampa antica con Treviso ed Acquapendente del Toeput estremamente preziosa.

