- Autore: Giovanni Antonio Rizzi-Zannoni
- Epoca: 1762
- Misure: 51,3 x 37,1 cm il foglio
- Prezzo: venduto
A dispetto del titolo “L'Italie divisée en ses différens Etats”, la carta geografica si concentra sul centro-nord della penisola, dandone una raffigurazione politica dettagliata, evidenziando sia i diversi Stati, sia i loro confini amministrativi interni.
Fu delineata da Giovanni Antonio Rizzi-Zannoni ed edita all'interno dell'Atlas moderne ou collection de cartes sur toutes les parties du globe terrestre par plusieurs auteurs, opera di grande successo pubblicata a Parigi nel 1762 da Jean Lattré, dinamico uomo della Francia illuminista attivo anche come libraio, incisore e calligrafo.
La carta geografica dell'Italia centro-settentrionale contempla i territori all'epoca ancora italiani quali la Savoia, la costa ligure fino a Nizza (con l'esclusione di Monaco) e la Corsica; concettualmente italiana era buona parte della veneta Istria e non lo era l'asburgica Contea di Gorizia. I confini a nord inglobavano il Trentino, curiosamente compresa Bolzano, e non la Valtellina.
Il titolo “L'Italie divisée en ses différens Etats” con l'attribuzione al Rizzi-Zannoni quale cartografo e del Lattré come editore è inserito entro una composizione estremamente illuminista, con i possenti raggi del Sole che diradano le ultime nubi su cui si affacciano le teste alate di putti. In questa circostanza il Sole rappresenta la Ragione e non vi è traccia di quegli elementi iconografici legati alla Religione ed allo Stato della Chiesa che caratterizzano abitualmente carte geografiche di tal fatta.
Il foglio è conservato in maniera invidiabile grazie anche alla qualità della carta che si adoperò, con trascurabili segni del tempo lungo i margini; la coloritura è dell'epoca negli aspetti essenziali quali i confini politici, con integrazioni successive ad esempio nel cartiglio.

