LE ROYAUME DE NAPLES

carta geografica royaume naples de fer
  • Autore: Nicolas de Fer
  • Epoca: 1705
  • Misure: 34 x 23 cm l'incisione; 39,8 x 28 cm il foglio
  • Prezzo: venduto

Carta geografica del Regno di Napoli, incisa da Harmanus van Loon ed edita a Parigi nel 1705 da Nicolas de Fer all'interno dell'Atlas Curieux ou le Monde Réprésenté dans des Cartes Générales et Particulieres du Ciel et de la Terre, sua opera cartografica di maggior successo.

Il titolo “Le Royaume de Naples” appare inscritto all'interno di un drappo appeso nell'angolo superiore ove si legge la precisazione della sede del De Fer “A Paris sur le Quay de l'Orloge a la Sphere Royale” e la data 1705.

L'area delineata spazia dall'Abruzzo Ulteriore fino alla Terra d'Otranto e alla Calabria Ulteriore, trascurando la Sicilia, mentre tutto l'angolo di destra è occupato dalla raffigurazione della Sardegna collocata entro una fantasiosa cornice con elementi geometrici e la bocca aperta di un pesce quale cimasa, con il titolo “L'Isle de Sardagne” riquadrato da un sobrio doppio filo nero.
Malgrado le dimensioni ridotte, la carta geografica risulta leggibile ed assai piacevole grazie all'accurata scelta di cosa rappresentare, con quali simboli e caratteri; sono indicati anche i confini amministrativi dei territori del Regno di Napoli.

Il foglio appare ottimamente conservato, privo di difetti.


Cartografo francese, nonché incisore, stampatore e commerciante di mappe, Nicolas de Fer (1646-1720) ereditò l'azienda di editoria geografica nel 1687 dopo la morte del padre Antoine de Fer prima e il ritiro per anzianità della madre Geneviève Hourlier poi, riuscendo a ridarle quello slancio che andava perdendo.
In effetti, la pulizia delle sue creazioni cartografiche unitamente alla loro bellezza decorativa gli permisero un rapido successo culminato con l'ottenimento del ruolo di geografo ufficiale del Delfino di Luigi XIV dapprima e del secondogenito di quest'ultimo, futuro Filippo V re di Spagna, in seguito.
De Fer aveva sede a Parigi “dans l'Isle du Palais sur le Quai de l'Horloge” e l'insegna era “A la Sphère Royale” come ritroviamo con orgoglio specificato nelle sue carte geografiche, compresa questa del Regno di Napoli.
La sua produzione fu vasta ed in alcuni casi venne copiata o scelta come fonte da altri cartografi anche fuori dei confini francesi. Possiamo ricordare per il successo che riscossero sicuramente il Petit et Nouveau Atlas stampato nel 1697 che diverrà il modello per il successivo Atlas Curieux ou le Monde Réprésenté dans des Cartes Générales et Particulieres du Ciel et de la Terre pubblicato tra il 1700 e 1705 in sei sezioni; Les Forces de l'Europe, ou Descriptions des principales villes avec leurs fortifications opera di carattere militare edita a Parigi dal 1705; Atlas ou Recueil de Cartes Geographiques dressées sur les nouvelles observations de Mrs. de l'Academie Royale des Sciences atlante più volte stampato dal 1709 nel quale sono raccolte le mappe in-folio di De Fer databili nella maggior parte tra il 1700 ed il 1720.

Nicolas de Fer ebbe tre figlie, due delle quali, Marguerite-Geneviève De Fer e Marie-Anne De Fer, dopo la sua morte nel 1720 ereditarono l'attività, gestendola assieme ai rispettivi mariti Guillaume Danet, morto nel 1732, ed il fratello Jacques-François Bénard Danet, scomparso nel 1751.


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