- Autore: Abraham Ortelius
- Epoca: 1587
- Misure: 49,5 x 36,3 cm l'incisione; 56,1 x 44 cm il foglio
- Prezzo: venduto
Meravigliosa quanto considerevole carta geografica del Regno di Napoli intitolata “Regni Neapolitani verissima secundum antiquorum et recentiorum traditionem descriptio”, preparata da Abraham Ortelius per il suo Theatrum Orbis Terrarum, primo atlante della storia che per completezza e organizzazione possa definirsi tale, nell'edizione con testo francese al verso stampata ad Anversa nel 1587.
Come si specifica nella stessa mappa del Regno di Napoli, Ortelio si avvalse della “Nova Regni Neapolit. descript.”, monumento cartografico dell'architetto ed antiquario napoletano Pirro Ligorio, inciso da Sebastiano di Re e stampato da Michele Tramezzino a Roma nel 1558, carta geografica destinata ad immensa fortuna grazie alla rilettura che ne fece Ortelio, il quale mantenne la disposizione orizzontale, che ben si addice ad un territorio così lungo, e che sarà abbandonata a favore di quella verticale solo nel secolo successivo.
Benché assai fedele al modello, l'Ortelio fa cominciare la sua rappresentazione del territorio più a sud rispetto alla fonte, non mostrando Roma, ed elimina i richiami alle antichità che Ligorio aveva inserito; per contro nella Puglia aggiunge i riferimenti agli ulivi “Olivetum”, colà assenti, disegnandoli stilizzati.
La forma del Regno di Napoli è meravigliosamente tormentata lungo le coste, particolarmente in Calabria e nel Gargano, e nella forma del Salento; l'orografia è presente in maniera sporadica e discontinua e non dà rilevanza all'imponenza dei monti, per contro l'idrografia è assai ricca, districandosi tra i tanti centri abitati, e trae in inganno sulla reale importanza dei fiumi.
Nel mare troviamo una rosa dei venti ed un veliero oltre all'arzigogolato nastro col lungo titolo “Regni Neapolitani verissima secundum antiquorum et recentiorum traditionem descriptio, Pyrrho Ligorio auct.”
Il foglio ha margini buoni e regolari, benché nel retro vi siano alcuni tasselli che fermano piccole lacerazioni o minime mancanze, principalmente in quello superiore. La coloritura, non coeva, rende la carta geografica del Regno di Napoli di Ortelio di grandissimo fascino. Nel retro il testo in francese e il numero di pagina permettono di attribuire con precisione questo esemplare all'edizione del 1587 del Theatrum Orbis Terrarum.
Inseriamo due ingrandimenti di questa fondamentale carta geografica intitolata “Regni Neapolitani verissima secundum antiquorum et recentiorum traditionem descriptio, Pyrrho Ligorio auct.” di Abraham Ortelius:



