- Autore: Christophorus Cellarius
- Epoca: 1703
- Misure: 31,2 x 21,1 cm l'incisione; 35,3 x 24,8 cm il foglio
- Prezzo: venduto
Carta geografica dell'Italia centrale bella e molto decorativa, intitolata “Italia media sive Propria” e tratta da Notitia Orbis Antiqui sive Geographia plenioris di Christophorus Cellarius, celebre erudito vissuto durante la seconda metà del XVII secolo capace di una immensa produzione di studi incentrati sulla storia antica, nell'edizione di Cambridge del 1703 di quella che è una delle principali opere del Cellarius.
La rappresentazione del territorio spazia dal Po fino a parte della Campania e della Puglia, dandone la suddivisione esistente al tempo dei Romani. In effetti, essendo una carta geografica storica, l'Italia media sive Propria è articolata tra Gallia Cispadana, Etruria, Senone, Umbria, Piceno, Lazio, Marsia e parte del territorio dei Frentani e dei Campani.
Anche la toponomastica, tutta la nomenclatura dell'idrografia e l'indicazione dei popoli residenti è in latino e si riferisce esclusivamente al tempo dell'Impero romano.
L'angolo alto di destra è occupato da una scena ambientata in una Roma di fantasia, dove tra gli edifici si può riconoscere la cupola del Pantheon, con un carro condotto da un imperatore vincitore che si accinge a passare sotto l'arco di trionfo su cui si legge il titolo della carta geografica “Italia media sive Propria”.
Conservazione molto buona, malgrado la carta sia sottile, senza difetti degni di nota. La coloritura, non dell'epoca, è di grande effetto.

