- Autore: Gilles Robert de Vaugondy
- Epoca: 1793
- Misure: 66,3 x 49,6 cm il foglio
- Prezzo: venduto
Questa grande carta geografica antica dell'Italia centrale si caratterizza per la sobrietà e la precisione. È stata apprezzata quale migliore cartografia del suo periodo: ben segnati sono i confini tra i vari stati e quelli interni dei territori, resi di immediata lettura dell'uso editoriale del colore; ricca e non caotica la toponomastica e l'idrografia. Decora la carta geografica antica il cartiglio che presenta una struttura incompleta rispetto ad altri esemplari della medesima carta; in effetti manca la colomba nel mezzo dei raggi in alto, gli stemmi dello Stato della Chiesa e dei Medici sono vuoti, l'ostensorio è non finito, mancano la croce e la pisside dalle mani della Madonna.
Anche la firma dell'editore è un semplice Robert Géographe, senza la precisazione che l'autore sia Gilles Robert de Vaugondy, senza il privilegio e la data (1750). I simboli religiosi sembrano appositamente eliminati, spostando il periodo di pubblicazione alla Rivoluzione francese, quando fu pubblicata la terza edizione dell'Atlas Universel che raccoglieva questa carta degli Stati pontifici e del Granducato di Toscana. Foglio in ordine, con margini più ampi verticalmente che orizzontalmente e con una striscia più scura nell'angolo basso di destra.

