LE LEGAZIONI DI BOLOGNA DI FERRARA E DELLA ROMAGNA

carta geografica antica romagna cassini
  • Autore: Giovanni Maria Cassini
  • Epoca: 1792
  • Misure: 48,6 x 35,6 cm l'incisione
  • Prezzo: venduto

Sublime cartografia antica della Romagna facente parte del Nuovo Atlante Geografico Universale dell'abile incisore Giovanni Maria Cassini.
Le stampe antiche di quest'opera sono facilmente riconoscibili dalla tipica coloritura con verde e giallo chiari del riquadro. L'elegante cartiglio racchiude quattro elementi scelti quali più rappresentativi del territorio: uno scorcio di Bologna con le sue torri; il mausoleo di Teodorico a Ravenna ancora parzialmente preda della Natura; in primo piano l'allegoria di un fiume plausibilmente il Reno e sullo sfondo gli Appennini che con grande senso prospettico si allontanano verso l'orizzonte. Due rami posti ad arco chiudono in alto il cartiglio. Con grande grazia si delinea quest'area della pianura Padana, dando rilievo anche alla via Emilia; alla strada, corrispondente alla attuale Romea, che discende dal dominio di Venezia, si incunea tra le valli di Comacchio e il mare, raggiunge Ravenna e confluisce a Rimini nella via Emilia; quindi ad una terza via che risale dal Gran Ducato di Toscana fino a Bologna e Ferrara. Le città principali sono mostrate in pianta e vi si indica se siano sede vescovile o arcivescovile. Preciso e chiaro è l'insieme dei fiumi dei quali si indica anche il nome, ma ciò che risalta maggiormente è quella sorta di grande voragine costituita dalla valli di Comacchio alle cui spalle e ancora verso nord si estendono ampie aree paludose. La scelta di lasciare bianchi i territori confinanti unitamente all'utilizzo editoriale del colore rende la carta geografica della Romagna di immediato riconoscimento e lettura.
Il foglio presenta due macchie all'estremità di due bordi.


Appuntamenti

Il prossimo appuntamento sarà ad ottobre con l'edizione di autunno del Mercanteinfiera di Parmastand mercanteinfiera 2025
Inseriremo ogni informazione nella pagina dedicata al Mercanteinfiera autunno 2026.