- Autore: Pietro e Giuseppe Vallardi
- Epoca: post 1849
- Misure: 37 x 36,7 cm il foglio
- Prezzo: venduto
Carta geografica dedicata al Ducato di Parma, al Ducato di Modena e al Principato di Massa stampata una prima volta a Milano da Pietro e Giuseppe Vallardi nel 1823, quindi riproposta nel 1849 ed infine in questo nostro esemplare ristampata dopo l'abrasione in lastra della data “1849”.
Il territorio si rivela essere accettabilmente descritto, ricco nell'indicazione delle strade e della toponomastica, ma soprattutto interessante per la correttezza dei confini che il Principato di Massa e la Lunigiana avevano durante il governo di Maria Beatrice d'Este, scomparsa nel 1829.
La carta fu stampata una seconda volta nel 1849, invariata, se non per l'aggiunta della data dopo il titolo “Il ducato di Parma quello di Modena ed il principato di Massa”, quindi senza le modifiche ai confini nel frattempo subentrate quali il passaggio di Guastalla al Modenese e l'assorbimento del Principato di Massa e la Lunigiana nel Ducato di Modena.
Questo foglio è la dimostrazione che la lastra fu una terza volta adoperata dopo il 1849, sempre immutata, ma con la maldestra abrasione della data -ancora parzialmente visibile- nel titolo.
I fratelli Pietro e Giuseppe Vallardi appartengono ad una nota dinastia milanese di stampatori, librai e mercanti di stampe; fondarono e gestirono assieme la ditta con sede in contrada Santa Margherita n. 1101 fino alla fine del 1818, prima di dividersi, pur trovando anche in seguito nelle pubblicazioni la precisazione “Milano presso P. e G. Vallardi C.da S. Margherita N. 1101”. La ditta Pietro e Giuseppe Vallardi fu guidata dal solo Giuseppe e fallì nel 1865 quando era gestita dal figlio Luigi Giuseppe.
Più duraturo sarà il ramo fondato da Pietro dopo la separazione dal fratello Giuseppe. La ditta diventerà la Antonio Vallardi, con sede a Milano lungamente ancora in contrada Santa Margherita. ma al 1118 e resterà attiva fino agli anni settanta del novecento.
Foglio ben conservato, margini ampi e candidi, leggera coloritura dell'epoca lungo parte dei confini. È presente una piega editoriale nel basso ai cui estremi nel retro sono stati aggiunti due tasselli di carta come rinforzo.

