BONONIA ALMA STUDIOR MATER

stampa bologna braun hogenberg
  • Autore: Georg Braun e Frans Hogenberg
  • Epoca: 1590
  • Misure: 52,6 x 37,7 cm il foglio
  • Prezzo: venduto

Stampa antica di Bologna della massima importanza pubblicata all'interno del quarto volume delle Civitates Orbis Terrarum di Georg Braun e Frans Hogenberg, intitolato Liber quartus Urbium praecipuarum totius mundi, stampato con testo latino a Colonia nel 1588. Questo esemplare nel retro porta il testo tedesco ed il numero di pagina 49, così da potersi ricondurre alla ristampa del volume del 1590.

Le Civitates furono il primo lavoro sistematico di rappresentazione delle città d'Europa (unitamente ad una trentina extra europee), un vero e proprio Atlante di città, disegnate a partire da modelli verificati; ebbero un successo eccezionale tale per cui alle loro immagini ci si rifece in ogni altra opera che dovesse mostrare città, creando una fossilizzazione delle vedute.

Nella stampa antica, intitolata "Bononia alma studior mater", Bologna è mostrata da nord attraverso una pianta in alzato che riprende con fedeltà il modello pubblicato da Claudio Duchetti nel 1582, il quale a sua volta discende dal lavoro dell'anno precedente di Agostino Carracci. Sarà la derivazione apparsa nelle Civitates di Braun ed Hogenberg a far conoscere in tutta Europa questa maniera di raffigurare Bologna che rimarrà sostanzialmente immutata per più di mezzo secolo.

Il tessuto urbano è ottimamente delineato e sono posti in evidenza gli edifici di maggior pregio ad iniziare da San Petronio e Palazzo d'Accursio; la Basilica di Santa Maria dei Servi e quella di San Giacomo Maggiore; la Basilica di San Francesco e l'Abbazia dei Santi Naborre e Felice. In basso appare la zona del mercato del bestiame a forma di montagnola. Curiosamente, rispetto al modello del Duchetti, la torre della Garisenda, lì disegnata paurosamente pentente, qui viene raddrizzata, forse ritenendo che quella inclinazione fosse un artifizio per meglio illustrare la torre degli Asinelli.

Il foglio si presenta con una leggera brunitura diffusa. Probabilmente il margine superiore è stato ridotto di un paio di centimetri: in effetti una antica numerazione manoscritta della pagina appare solo in parte. La coloritura è posteriore, pur essendo stata stesa da mano esperta e conoscitrice dei canoni in uso per colorare le incisioni delle Civitates, come attesta l'uso del blu per i tetti degli edifici principali.


Appuntamenti

Il prossimo appuntamento sarà ad ottobre con l'edizione di autunno del Mercanteinfiera di Parmastand mercanteinfiera 2025
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